La penna degli Altri 25/05/2010 11:41

Diritti Tv, la serie A respira

A respingere il ricorso della emittente satellitare toscana è stato il giudice della sezione milanese Claudio Marangoni. Ma qual era la tesi di Conto tv? Di congelare gli effetti del contratto tra la Lega Calcio (assistita da Abbadessa e Ghirardi) e Sky perché, a suo dire, il bando di gara sui diritti tv delle prossime due stagioni non aveva rispettato i criteri della concorrenza. La serie A ha tremato, insomma. Mentre ora - a meno di ricorsi più o meno annunciati da parte della stessa Conto tv - molte società manterranno la possibilità di mettere a bilancio la rispettiva quota dei diritti televisivi e di muoversi sul calciomercato, di pagare gli stipendi ai giocatori, etc etc. Di vivere da società sana, insomma.

La sospensione (chiesta e non ottenuta), invece, avrebbe mandato all’aria piani di molte società, specialmente le piccole, che avrebbero rischiato di non iscriversi al prossimo campionato. Il giudice ha spiegato, nell’ordinanza, che Conto Tv non aveva partecipato alla gara con offerte e che «il quadro fornito dall’emittente era del tutto parziale in quanto ingiustificatamente delimitato alla sola piattaforma satellitare e dalle sole offerte relative al campionato di Serie A».

Secondo il magistrato, Conto tv poteva acquistare il pacchetto di “Satellite sintesi e le partite di Serie B”. Marco Crispino, amministratore delegato dell’emittente che ha fatto ricorso, definisce «assurdi» alcuni passaggi dell’ordinanza con cui il giudice civile di Milano. «Con la serie B e con le sintesi non si può fare concorrenza, mi fa sorridere leggere queste motivazioni. Una sentenza che mi lascia stupito», ha aggiunto Crispino. Delusione da un parte, sapore di vittoria dall’altra.

A festeggiare è la Lega calcio, con il suo presidente Beretta. «Noi siamo sempre stati convinti di aver operato tenendo conto di tutte le indicazioni della legge Melandri, dell’Agicom, dell’Antitrust e delle autorità europee. I diritti del calcio di serie A assicurano anche un fondamentale aiuto per l’attività della serie B della Lega Pro e del calcio dei dilettanti. Questa è quindi una vittoria dell’intero calcio italiano che anche recentemente con la vittoria dell’Inter in ha dimostrato la bontà della sua organizzazione». Adesso quindi un po’ tutti tirano un sospiro di sollievo. Da Zamparini in giù. Tutte d’accordo le società. «Sentenza giusta, usato il buon senso», il coro della A.