La penna degli Altri 25/05/2010 11:51

Adriano: "Romanista da giugno"

Tv e stampa brasiliana non hanno più dubbi perché, scrive l’affidabile sito GloboEsporte, Adriano ha già messo al corrente della sua scelta la direzione del club carioca e annunciato che non giocherà nemmeno le ultime due partite che aspettano il Flamengo nelle prossime ore.Adriano al fianco di , dunque?

La Roma gioca in difesa, mezze parole e poco più escono dal quartier generale di Trigoria dove, però, lavora un tecnico che ha trasformato in oro scommesse apparentemente impossibili da vincere. Ranieri ha sposato un progetto, quello giallorosso.

E lo ha fatto (presto il rinnovo del contratto fino al 2013) sapendo di doversi muovere con astuzia su un mercato segnato dal rosso dei conti societari. Come migliorare quindi una squadra campione d’Italia per 18 minuti lo scorso 16 maggio? Adriano è un’ipotesi suggestiva, un colpo che avrebbe l’effetto di uno choc a patto che ci sia qualcuno disposto a seguirne l’istinto e non solo in campo. In Brasile, al Flamengo, l’Imperatore ex interista aveva cominciato senza sbandate, feste o festini, birra e uscite di testa. Così per i primi mesi. Poi, gli allenamenti saltati per il sole e il mare, il gossip, le turbolenze e un fisico comunque appesantito e fuori forma tanto da far decidere al ct della Seleçao Dunga di rinunciare ai suoi gol in Sudafrica. «Abbiamo provato a recuperarlo.

Alla fine, visti alcuni comportamenti, abbiamo dovuto prendere una decisione», ha spiegato Dunga a un Paese in rivolta per l’esclusione mondiale dell’Imperatore. Ranieri ha preso nota, ma, al testaccino, piace rischiare e riuscire là dove ha fallito Mourinho, ovvero restituire al calcio europeo un giocatore senza più passaggi a vuoto. «Anche se sapessi qualcosa su Adriano - così il condottiero giallorosso - certo non lo direi. Ma io accetto sempre le scommesse». L’Imperatore vuole la Roma, ma anche un ingaggio da 4 milioni di euro. Cifre fuori mercato per la famiglia Sensi, ma un accordo si può trovare con tanti saluti a Toni, adesso nel mirino del .