La penna degli Altri 27/05/2010 12:27

Abbraccio Roma, magia giallorossa

SUL PALCO - Un pomeriggio che ha visto il coinvolgimento anche di Claudio Ranieri e dei suoi giocatori, prima con l’apertura dei cancelli del centro sportivo giallorosso per dare modo ai presenti di ringraziare, ri­cambiati, la squadra per la stagione appe­na conclusa, poi con gli stessi Ranieri e giocatori che sono intervenuti sul palco che era stato predisposto all’esterno. In quello che è stato un lungo pomeriggio in cui tutto si è svolto in un clima di grande serenità, nel corso di una gior­nata in cui, sul palco, sono intervenuti anche il comico An­tonio Giuliani che ha regalato risate romane, il cantante Marco Conidi che ha regalato alcune delle sue migliori can­zoni giallorosse, l’attore Valerio Mastandrea che ha letto una poesia sulla tessera del tifoso, il presidente del Roma club Montecitorio Paolo Cento che ha detto un no chiaro e forte all’imposizione della tessera, l’avvocato Contucci che ha spiegato gli aspetti legali della tessera stessa, alcuni con­duttori radiofonici di trasmissioni colorate solo di gialloros­so, tutti schierati per il no. La società, dal canto suo, ha fat­to sapere di essere disponibile, in uno dei prossimi giorni, a un incontro con i rap­presentanti dei tifosi per discutere di tutti gli aspetti di questa nuova tessera che a molti non è piaciuta per niente.

LA PROMESSA - Intanto, ieri, i tifosi schie­rati per il no hanno ricevuto di fatto l’ap­poggio di tecnico e giocatori. Ranieri, pe­raltro, si era già espresso contro nei gior­ni precedenti. Ieri, dal palco, il tecnico ha ribadito che l’im­pegno sarà massimo per fare ancora meglio la prossima sta­gione:

«Ringrazio tutti voi che siete venuti qui. Il vostro va­lore in questa stagione è stato straordinario. L'obiettivo del prossimo anno sarà quello di superare gli ottanta punti, non sarà facile ma con il vostro aiuto possiamo farcela » .

TOTTI - Ovazione, ribadita quando ha preso la parola un ca­pitano, c’è solo un capitano: «Voglio giocare il prossimo an­no e quelli a seguire con la splendida gente che ci segue sempre e che oggi è qui. E chi vuol capire capisca...» . Capi­to: pure a la tessera piace poco.