La penna degli Altri 04/04/2010 17:46
Stiamo arrivando da tutta Italia

«Sarebbe bello - aggiunge il presidente dellUtr - che un giorno tutti i romanisti potessero andare allo stadio senza distinzioni. Ma non siamo ipocriti: la decisione del Viminale, condivisa con il presidente Sensi, consente di evitare tanti problemi, come ad esempio è successo a Bari».
Una svolta storica, questa delle "limitazioni al contario" che ha riempito il cuore di tanti. Tra i primi ad esserne felici cè Piero Cangiano, del RC Napoli e Campania: «Insieme - spiega al Romanista, con voce squillante - ad alcuni miei associati, come sempre quando possiamo, ci saremo. Prenderemo oggi 5 biglietti di Curva Nord, poi domenica saltiamo in macchina e via, verso lOlimpico. Aspettiamo con ansia - aggiunge - la vendita libera per il derby, perché certo non abbiamo intenzione di saltare una sfida così importante». Di casi come quello di Piero ce ne sono a centinaia.
«E meno male - aggiunge Grassetti - perché questi tifosi che non abitano a Roma fanno davvero mille sacrifici per seguire la squadra. Domenica saremo in tanti, anche se non mi aspetto il pienone delle sfide contro Inter e Milan. Ci saranno parecchi spettatori e vedrete che, come sempre, spingeremo la Roma a continuare questo sogno».
Dal Sud al Nord. DellAirc fa parte il Club Luino, nato più o meno due anni fa. Così come il club, affiliato Utr, "O Roma o niente", che ha sede a Eupilio, ridente paese della provincia di Como. In tutto, una quarantina di soci. Loro, allOlimpico, non ci saranno. Perché sono residenti in Lombardia, anche se qualcuno, che abita in Svizzera, ci sarà. «Sappiamo - dice il presidente Lotito - che non è giusto, però ci adeguiamo con la speranza che prima o poi le cose cambino. Perché i tifosi meritano il massimo: quelli di Roma e non solo. Penso, ad esempio, a dei ragazzi di Firenze, che hanno addirittura comprato un pullman per seguire ovunque la squadra. Sono anche loro la nostra forza». Perché la Roma non va lasciata sola. Mai.
Non lo fanno quelli che abitano a via Tuscolana e che si preparano a vivere giorni importantissimi la storia della Roma, comprando i biglietti per Atalanta e derby. Non lo fanno quelli che abitano sotto al Vesuvio, nonostante i chilometri - e la benzina, e lautostrada... - si facciano sentire ogni settimana. E non lo fanno quelli che scorgono solo il sole giallorosso tra le nubi padane. Anche se un divieto ad alcuni di loro non consentirà, domenica, di farlo dal vivo.