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La penna degli Altri 29/04/2010 13:02

Offendere i tifosi non è giornalismo

Ma questo è solo l’incipit. Poco più avanti si supera quando scrive che «una volta giunti a destinazione, dopo aver infilzato il saracino Damato e scacciato quel demonio di Moratti, chiederanno a gran voce la ripetizione di Roma-Sampdoria, e che stavolta si parta dal 2 a 0 per noi oppure la arbitri Bruno Conti! Solo allora la crociata sarà vinta». Ma non pago di irridere l’intera tifoseria giallorossa il collega della Gazzetta si scaglia anche contro l’etere romano ( per il quale pure collaborava) scrivendo che « le micidiali forze radiofoniche della capitale hanno messo da parte (temporaneamente) le antiche divisioni e si sono unite in un sol microfono al grido di Armiamoci e partite!» Vi risparmio, cari amici, il resto che è un continuo sberleffo alla nostra passione calcistica ma non solo a quella. Non conosco Catapano ma la prima impressione è che stavolta il contenuto del suo pezzo sia abbondantemente uscito fuori dal suo contenitore naturale.

Avendo scelto questa professione so bene che talvolta ci si debba piegare ad esigenze editoriali e so altrettanto bene quanto sia facile per me poter dire di non essermi mai piegato per il semplice fatto che, avendo scelto un editore pubblico, quando non ero d’accordo con il direttore di turno potevo tranquillamente rifiutarmi di mettere la mia firma sotto servizi che non condividevo; ma ho sempre pensato (forse sbagliando) che anche gli editori più beceri spesso ricevono dai propri dipendenti servigi non richiesti.

Si può tranquillamente scrivere un pezzo di critica, soprattutto se lo si fa per un giornale milanese, nei confronti di iniziative di tifoserie non lombarde ma senza offendere e irridere i tifosi.. Che l’AS Roma nel corso della sua storia sia stata derubata e vilipesa reiteratamente dalla triade meneghino-torinese è un dato di fatto, non un opinione. Che neanche due anni dopo l’ultimo scippo siano stati inviati arbitri "capaci" di evitare che lo scudetto torni nella Capitale, è cronaca . I romanisti, caro Catapano, non sono piagnoni ma stavolta si sono rotti le scatole! Ben vengano manifestazioni, vere o virtuali come sembra abbia preso la piega quella di via Allegri e ben venga l’unione delle radio romane (era ora!). La Roma non si è arresa;- caro Catapano - la Roma non ha ancora perso. Vi aspettiamo il 5 maggio allo stadio Olimpico per la coppa Italia. Aspettate ad esultare cari colleghi della Gazzetta. Non è finita!