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La penna degli Altri

Leonardi avverte:´Il Parma non farà sconti´

La à ducale non si aspettava che la trasferta dei romanisti fosse autorizzata. «Giusto che il calcio sia aperto ai tifosi, dovrebbero però essere considerati tutti alla stessa maniera: chi si comporta in un certo modo non dovrebbe uscire ». L’ad Pietro Leonardi inquadra la gara di sabato. «Guadagnare posizioni inclassifica - spiega a Radio Radio - cambia la distribuzione dei diritti tv, vorrei andare anche oltre quota 50: qualche milione in più agevola la ricerca per rinforzare la squadra. Dopo la Roma andremo a Torino, chiudendo con ilLivorno, al Tardini vogliamo stupire ancora: abbiamo fermato l’Inter, battuto il Milan.Ci siamo salvati con due mesi di anticipo, avevamo il sogno europeo, aspettiamo la Roma con entusiasmo e determinazione. Stemperiamo le tensioni, alcuni tifosi vorrebbero rinunciare alla partita, per fare risultato abbiamo bisogno degli abbonati. Inviterei i sostenitori della Roma a tifare senza creare problematiche :i 2500 biglietti sono esauriti, chi è senza resti a casa. C’è un clima di paura, sembra arrivino i barbari: non mi piace che per pochi imbecilli venga catalogato il popolo giallorosso».A Leonardi si è lamentato del dossier preparato dal Baraldi contro gli arbitri. «Basta proteste preventive, se al primopostosimettela cultura del sospetto è finita. Per un gol in fuorigioco abbiamo perso con il una gara decisiva per l’Europa, capita. Mi dà fastidio leggere griglie con “tanto giocano col Parma”, sembra che non giochiamo più».

 

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