La penna degli Altri 11/04/2010 12:20

La carica di Ranieri «Azzanniamo l’Inter»

 

Invece di andarsi a impelagare tra sospetti e veleni, Ranieri, guarda alla realtà: «A questo punto dobbiamo giocarcele tutte e saranno tutte partite difficili. Con l’Atalanta sarà un altro esa­me. I ragazzi sono adulti e vacci­nati, stanno benissimo e dovran­no dimostrarlo sul campo» . Affronta la volata scudetto con grande compostezza. In questi frangenti Ranieri dimostra per­sonalità e quella esperienza ac­cumulata in tanti anni in giro per l’Europa: «La vivo molto serena­mente. L’entusiasmo della à è una cosa, la squadra è un’altra. Se la à sogna significa che ab­biamo fatto qualcosa di straordi­nario, ma dentro di noi sappia­mo che dobbiamo continuare a spingere. Non abbiamo fatto an­cora niente» . Anche oggi ci sarà l’OIimpico pieno. Un altro grande merito di Ranieri: «Per noi è fondamenta­le. Avere i tifosi che ti soffiano dietro è meraviglioso, devono continuare così. Stiamo vivendo un sogno che tutti insieme pos­siamo fare diventare realtà. Di­pende da noi e dai tifosi» . Per la partita di oggi Collina ha scelto Rocchi. La Roma non vince da un anno con l’arbitro di Firenze: «Per la legge dei grandi numeri deve cambiare. Quello che fa Collina va bene, è più lu­cido di tutti noi. Se si è affidato a Rocchi significa che è la scelta giusta. Per noi sono altre le diffi­coltà. L’Atalanta è una squadra con l’acqua alla gola con poche possibilità di salvezza e se le gio­cheranno fino alla fine. Hanno alcune defezioni in difesa, per il resto giocano sempre gli stessi. E’ una squadra che gioca bene, sarà una bella partita, dovremo vincere loro cercheranno di farci la sorpresa» .
 
Questo clima di veleni e so­spetti non lo contagia: «Calciopo­li è stata una delle pagine più ne­re del nostro calcio. Un conto è la giustizia ordinaria e un altro è la giustizia sportiva. Qualcuno fa finta di dimenticarlo» . E con grande eleganza non si scanda­lizza di fronte ai tanti anticipi di cui dispone l’Inter: «Con i diver­si orari delle partite cambia qualcosa, ma la squadra deve es­sere forte e reagire ad ogni av­versità. E’ giusto che l’Inter gio­chi venerdì con la per preparare la » Ha sistemato la difesa, ma non è soddisfatto: «A volte sbagliamo ancora. La squadra deve capire che dobbiamo lavorare tutti in­sieme per recuperare la palla. Quando poi anche gli attaccanti ci aiutano allora diventiamo un branco. Siamo lupi...»Montella, in un’intervista al nostro giornale, ha detto che quello che sta facendo Ranieri è un miracolo: «La sua Roma era costruita per vincere. Noi stiamo approfittando degli errori di chi sta davanti» .