La penna degli Altri 03/04/2010 09:31
Andrea Masiello: "Roma, prima ti batto e poi ti sposo"

Obiettivo Trentuno partite su trentuno. Come Gillet e Bonucci, finora il 24enne difensore viareggino non ne ha saltata una. Quel che conta, ne ha sbagliate pochissime. Sia da esterno destro che da difensore centrale. Una stagione memorabile che potrebbe spingerlo verso la sponda giallorossa della capitale. «Ma se restassi in biancorosso - ci tiene a precisare, a scanso di equivoci -, sarei felicissimo. Ormai il Bari è come una famiglia per me. Anche se, inutile negarlo, l'obiettivo di ogni calciatore è approdare in una grande squadra». Il futuro è tutto da scoprire. Peraltro il Bari, destinato a perdere sia Ranocchia che Bonucci, difficilmente lo lascerà andare. E allora, è più opportuno concentrarsi sulla sfida odierna «Come ogni match di cartello - fa Andrea Masiello -, si prepara da solo. Non occorrono stimoli particolari, siamo carichi».
Bruciore Ripensa alla mazzata subita all'Olimpico, all'andata. Una delle rare occasioni in cui il Bari non è stato il vero Bari. «Quella ferita brucia ancora. Praticamente nel primo tempo non eravamo in campo prendemmo tre gol in mezz'ora, quasi senza batter ciglio. È stata una lezione preziosa, però. Quel giorno abbiamo capito che, appena abbassiamo la guardia, facciamo figuracce». La classifica parla chiaro: i tre punti contano solo per la Roma. «Sono importanti anche per noi, altro che storie - ribatte Masiello -. Loro vorranno vincere ad ogni costo, ma questa sfida sarà guardata da tutti. E noi giochiamo davanti ai nostri tifosi, a cui vogliamo regalare un'altra grossa soddisfazione».
Fenomeni Con l'attacco che si ritrova Ranieri, c'è poco da sottilizzare. «L'avversario più pericoloso? Tutti, non solo Totti - sorride il difensore biancorosso -. Ce ne sono di fenomeni! La Roma è un mix di qualità, forza fisica e solidità del gruppo. Sarà la mia prima volta contro Toni. Cercherò di tenerlo il più lontano possibile dall' area di rigore. Dove può fare pochi danni. Tutti noi dovremo stare attenti,sia in fase difensiva che in quella offensiva. Solo così potremo reggere il confronto. Madi una cosa sono certo: se sarà il vero Bari, il compito della Roma si rivelerà molto arduo».