La penna degli Altri 27/03/2010 10:40
Roma-Inter vale lo scudetto

DIFESE Le cifre dicono che lInter ha la migliore difesa e non è un caso perché Lucio e Samuel, ma anche Cordoba eMaterazzi sono quattro campionissimi che hanno permesso a Mourinho di rinunciare a Burdisso, stasera avversario. Con 34 gol incassati (8 più dei nerazzurri), laRomaha soltanto la quinta difesa, preceduta da Milan (28), Chievo (29) e persino Lazio (32), oltre allInter naturalmente. Gli attacchi invece si equivalgono, perché dietro il migliore della capolista (57) cè proprio quello della Roma con appena 3 gol in meno.
CENTROCAMPO Le cifre, però, non dicono che la Roma ha più soluzioni e uomini in mezzo al campo. E proprio in mezzo al campo Ranieri può vincere la partita con la regia di Pizarro, le incursioni di De Rossi, il movimento di Perrotta e le discese di Riise che sulla sua fascia incrocerà Maicon in una sfida forse decisiva. La freschezza dei giallorossi contro la potenza dei nerazzurri, senza scordare la variabile Totti, che sarebbe più logico far partire nel corso della partita quando il suo ingresso, a livello psicologico oltre che tecnico, potrebbe fare la differenza.
VANTAGGI Se lInter ha meno da perdere sul piano della classifica, la Roma ha meno da perdere sul piano psicologico, perché in fondo il suo campionato lo già vinto. Ma questa deve essere una forza e non un limite. La Roma non può accontentarsi di un altro 0-0 come tre settimane fa contro il Milan. Unoccasione così per avvicinarsi a un clamoroso scudetto è unica. LInter sarà condizionata dal confronto di Champions che laspetta a San Siro. E poi vincere stasera, dopo l1-1 dellandata, potrebbe valere doppio in caso di arrivo a pari punti per conquistare il più beffardo tricolore della storia. Ma guai a sottovalutare lInter che a Roma ha vinto tre volte negli ultimi tre anni (1-0 e 4-1 con Mancini) e 4-0 con Mourinho. Perché le grandi squadre vincono le grandi partite. E lInter è stata, ed è, una grande squadra. Fino a prova contraria, che oggi spetta alla Roma.