La penna degli Altri 25/03/2010 09:35

Ranieri: "Attenta Inter la mia Roma è pronta"

 

Ranieri resta misurato, ma che fatica: « Siamo stati at­tenti e compatti, il risultato è giusto. Il cuore pulsante dei tifosi si farà sentire e questo è tutto l’amore che i tifosi possono riversare sul­la squadra. Dobbiano gio­carci la partita come se fos­se una gara a se stante, poi valuteremo a che punto saremo. E’ una gran partita, che arriva dopo il grosso sacrificio e il lavoro che hanno fatto questi ragazzi. Prima era­no protagonisti in negativo, ma ora merita­no di giocarsi questa grance chance » .

 

Ranieri dentro ha un vulcano, ma con lu­cidità non si sbilancia: «Tre giorni soli per preparare questa partita, non so se sarà un vantaggio. L’Inter ha una super rosa. Biso­gna affrontare tutte le partite, c'è un calen­dario bisogna essere presenti» . Vucinic e Menez, protagonisti della vittoria sull’Udi­nese, ieri non hanno brillato. Ranieri li ha sostituiti e Cerci e Baptista hanno confezio­nato il secondo gol: « E’ un fatto normale che i primi due non potesse­ro ripetersi ai livelli di saba­to. Quando ho capito che non ce la facevano li ho so­stituiti e i cambi hanno fun­zionato. Cerci soprattutto gioca una volta ogni tanto, ma quando viene chiamato in causa è sempre presente. La forza di una squadra la fanno quei giocatori che quando vengono chiamati ti risolvono la partita. Sabato era stata la volta di Faty. Questi ragazzi si sa­crificano per il bene della squadra » .

 

Sabato si gioca la partita più importante da allenatore in Italia: «Non lo so, mi au­guro che più avanti ce ne sia un’altra più importante ancora. Non sentivamo il risul­tato delI’Inter, la loro vittoria la davo per scontata. Io resto del mio avviso, lo scu­detto lo può perdere ancora solo l’Inter, perchè anche se noi le vinciamo tutte e lo­ro ne perdono una sono sempre davanti di un punto. Ma se loro lo perdono la Roma deve essere pronta, senza gonfiare il petto, senza nascondersi. Non mi piace parlare ma voglio che i ragazzi agi­scano in campo » . Toni è stato preziosissimo anche ieri sera: « E’ un giocatore importante, ha sposato in tutto e per tutto la mia filo­sofia, è un punto di riferi­mento, un professionista esemplare».

Ranieri prepara la partita scudetto con una carica che fatica a tene­re nascosta: «Sabato è la partita dell’anno, fa un bell’effetto avere questa grande pos­sibilità. Chi l’avrebbe detto all’inizio della nostra avventura. Affronteremo una super­potenza e ci vorrà una super partita. So che adesso a Roma ci sarà l’inferno nelle prossime ore, ma noi dovremo isolarci e restare concentrati. Io sono fiducioso per­chè stiamo bene in salute, corriamo e ci prepareremo al meglio. Dopo l’Inter finirà il curvone, lo abbiamo percorso bene e ve­dremo come entreremo nel rettilineo. Sarà una bellissima partita ma io spero che do­po ce ne siano altre atrettanto belle. Ci me­ritiamo questa grande chance e se la me­rita anche il nostro pubbli­co. Non so se giocherà , lui è pronto, lo conoscete, ma devo ancora valutarlo. A volevamo vincere a tutti i costi e penso che si sia visto in campo. I ragaz­zi erano concentrati e cari­chi già durante il riscalda­mento, non ho avuto biso­gno di dirgli nulla. I tifosi sappiano che non molliamo niente e sentiremo il loro cuore pulsare dentro di noi » .

La Roma ha ripreso il Milan al secondo posto: «Sono contento di aver fatto un pas­so in avanti, ma anche se non li avessimo agganciati sabato avremmo giocato solo per noi» .