La penna degli Altri 25/03/2010 09:48

«Ora dobbiamo provarci davvero»

Di­strutto dalla tensione della par­tita che vive prima da tifoso e poi da direttore sportivo, ma con la testa già all’Olimpico, sabato sera. Oggi ha preannunciato che si presenterà nello spogliatoio dei suoi giocatori, «giochiamocela» dirà senza troppi giri di parole, il segnale che la Roma ades­so si sente in , che non vuole più guar­darsi indietro, ma solo avanti e avanti c’è rimasta soltanto l’Inter, vero Pradè? «Verissimo. Questi ra­gazzi stanno facendo qualche cosa di ecceziona­le, ora abbiamo l’obbligo di provarci. Dovremo gio­care contro l’Inter senza paure, con il rispetto do­vuto a una grande squadra, ma sapendo che sia­mo una grande squadra e possiamo battere chiun­que » .

 

E’ una Roma che mai è stata così convinta di po­ter osare. Anche , ieri sera, ha fat­to sentire la sua voce attraverso il blog del suo si­to ufficiale. Il capitano gial­lorosso ha seguito la parti­ta davanti al televisore e ha esultato come fosse in cam­po. Alla fine ha dato appun­tamento per sabato prossi­mo, ci sarà pure lui: «Pro­fessionalità, passione, tec­nica, cuore. Tutte queste qualità ci hanno permesso di vincere anche la gara con il . Julio Bap­tista è stato bravissimo a farsi trovare puntuale all’appuntamento con il gol e ha chiuso la partita al momento giusto. Ora tutti concentrati per l’ap­puntamento di sabato prossimo contro l’Inter» .

 

L’Inter è stata l’avversaria di sempre della Ro­ma in questi ultimi anni. Adesso c’è una nuova possibilità di cominciare a prendersi una rivinci­ta perlomeno nei confronti di quello scudetto per­so due anni fa a trenta minuti dalla conclusione del campionato, un ricordo che è ancora vivissimo nella testa dei giallorossi. Un ricordo che voglio­no cancellare, forti delle esperienze passate, con­sapevoli che questa squadra capace di una caval­ straordinaria, ora possa fare tutto. Come ha spiegato Philippe Mexes, uno di quelli che a ­nia c’era: «Ce la giocheremo dando il massimo dal primo al­l’ultimo secondo di gioco, lo fa­ranno tutti i giocatori che an­dranno in campo, sapendo di poter contare sul sostegno di un pubblico straordinario. Noi non dobbiamo metterci troppa pressione addosso, sarebbe un errore, dobbiamo solo pensare a dare 100%, se lo faremo ce la giocheremo sino al­l’ultimo. Possiamo vincere e poi continuare a so­gnare. Rispetto a due anni fa, questa Roma è più matura e ha meno punti da recuperare all’Inter. Proveremo a stare tranquilli in questi giorni che ci dividono dalla gara, anche se sappiamo che la Ro­ma giallorossa li vivrà con un entusiasmo unico. Vogliamo regalare un sogno» .