La penna degli Altri 25/03/2010 09:48
«Ora dobbiamo provarci davvero»

Distrutto dalla tensione della partita che vive prima da tifoso e poi da direttore sportivo, ma con la testa già allOlimpico, sabato sera. Oggi ha preannunciato che si presenterà nello spogliatoio dei suoi giocatori, «giochiamocela» dirà senza troppi giri di parole, il segnale che la Roma adesso si sente in Champions, che non vuole più guardarsi indietro, ma solo avanti e avanti cè rimasta soltanto lInter, vero Pradè? «Verissimo. Questi ragazzi stanno facendo qualche cosa di eccezionale, ora abbiamo lobbligo di provarci. Dovremo giocare contro lInter senza paure, con il rispetto dovuto a una grande squadra, ma sapendo che siamo una grande squadra e possiamo battere chiunque » .
E una Roma che mai è stata così convinta di poter osare. Anche Francesco Totti, ieri sera, ha fatto sentire la sua voce attraverso il blog del suo sito ufficiale. Il capitano giallorosso ha seguito la partita davanti al televisore e ha esultato come fosse in campo. Alla fine ha dato appuntamento per sabato prossimo, ci sarà pure lui: «Professionalità, passione, tecnica, cuore. Tutte queste qualità ci hanno permesso di vincere anche la gara con il Bologna. Julio Baptista è stato bravissimo a farsi trovare puntuale allappuntamento con il gol e ha chiuso la partita al momento giusto. Ora tutti concentrati per lappuntamento di sabato prossimo contro lInter» .
LInter è stata lavversaria di sempre della Roma in questi ultimi anni. Adesso cè una nuova possibilità di cominciare a prendersi una rivincita perlomeno nei confronti di quello scudetto perso due anni fa a trenta minuti dalla conclusione del campionato, un ricordo che è ancora vivissimo nella testa dei giallorossi. Un ricordo che vogliono cancellare, forti delle esperienze passate, consapevoli che questa squadra capace di una cavalcata straordinaria, ora possa fare tutto. Come ha spiegato Philippe Mexes, uno di quelli che a Catania cera: «Ce la giocheremo dando il massimo dal primo allultimo secondo di gioco, lo faranno tutti i giocatori che andranno in campo, sapendo di poter contare sul sostegno di un pubblico straordinario. Noi non dobbiamo metterci troppa pressione addosso, sarebbe un errore, dobbiamo solo pensare a dare 100%, se lo faremo ce la giocheremo sino allultimo. Possiamo vincere e poi continuare a sognare. Rispetto a due anni fa, questa Roma è più matura e ha meno punti da recuperare allInter. Proveremo a stare tranquilli in questi giorni che ci dividono dalla gara, anche se sappiamo che la Roma giallorossa li vivrà con un entusiasmo unico. Vogliamo regalare un sogno» .