La penna degli Altri 30/03/2010 10:57
Menez: "Sì, Roma, crediamoci"

Ora si è ritagliato il suo spazio: « Io mi sento bene. Ognuno ha il suo carattere. Limportante è seguire quello che dice lallenatore, con lui il rapporto è molto corretto e se andiamo tutti nella stessa direzione non ci sono problemi. Non è facile sfondare alla Roma, ma ho fiducia nei miei mezzi. Mi trovo meglio se ho continuità, così riesco ad essere più naturale. E chiaro che quando ci sono giocatori come Totti non è facile poter giocare sempre, ma io tengo duro, so di cosa sono capace. Ogni giocatore spera di poter andare al Mondiale, ma ora devo pensare a lavorare» . Menez è soddisfatto della scelta del tridente: «Se vogliamo segnare dobbiamo essere in tanti davanti. Abbiamo giocato con tre attaccanti, però era importante essere attenti alla fase difensiva io a destra e Vucinic a sinistra. Se tutti lavoriamo insieme possiamo fare grandi cose » .
Linserimento di Toni lo considera fondamentale: «Luca è il tipico attaccante italiano che pesa sulle difese, nel gioco aereo. Fuori del campo è un tipo tranquillo, è stato un piacere accoglierlo nel gruppo, si è subito inserito» .
Con Damiano, il collaboratore francese di Ranieri, ha un rapporto speciale: «Mi parla molto, mi ha aiutato tanto e di questo lo ringrazio. Mi dà molta fiducia. Poter parlare con lui in francese mi aiuta a capire le cose giuste da fare» . Infine Menez ha espresso la sua solidarietà al connazionale Mexes, che attraversa un momento sfortunato e non è più sicuro del posto in squadra: « Philippe è in un periodo difficile, ma per me rimane uno dei migliori difensori al mondo. Poi ci sono le scelte dellallenatore, quando era infortunato la squadra stava andando bene, non è stato fortunato. Non si possono dimenticare le cose buone che ha fatto in sei anni alla Roma. Chi lo vede in allenamento lo sa e sa qual è il suo valore » .