La penna degli Altri 12/03/2010 09:51

Gallas giallorosso Wenger fa muro



Che Gallas sia un giocatore che a Tri­goria piaccia e pure parecchio, non ci so­no dubbi, del resto Claudio Ranieri lo volle nel suo Chelsea dove, in qualche oc­casione lo utilizzò anche da esterno di­fensivo. Che la Roma abbia già fatto qualche passo per capire se ci siano i margini per portare a Trigoria il giocato­re, in scadenza di contratto il prossimo trenta giugno, è altrettanto vero. Il re­cente viaggio del direttore sportivo Da­niele Pradè a Londra in occasione di Ar­senal- Porto (partita tra l’altro che il fran­cese ha visto dalla tribuna perché infor­tunato), ne è stata l’ultima conferma.

Qualche cosa, forse più di qualche cosa deve essere arrivata anche all’orecchio di Wenger, che ieri ha pubblicamente preso posizione sulla questione, attraver­so le colonne del quotidiano « Daily Mail». Una presa di posizione che per la Roma tutto può essere meno che un van­taggio, anche se il tecnico francese da una vita all’, ha confermato co­me tra il suo club e il giocatore ancora non sia stato trovato nes­sun tipo d’accordo per prolungare il contratto: «Non sono preoccupato per la situzione, Gallas ha un contratto con noi fino al trenta di giu­gno. Stiamo parlando di un rinnovo, ma non abbiamo ancora trovato un accordo. Ho incontrato i suoi agenti e li incontre­rò ancora il prossimo giovedì per trova­re una soluzione che possa andare bene per tutti. Penso di dover rispettare en­trambe le parti e non parlare dei dettagli. Non so se ha parlato con la Roma, ma il suo contratto scade e può farlo se vuole visto che il regolamento glielo consente. William parla con noi ed il nostro deside­rio è tenerlo qui. Penso che sia anche il suo » .



Insomma, Wenger non vuole perdere il giocatore. Anche se in questi casi alle pa­role, bisogna far seguire i fatti che in questo caso non possono che essere i sol­di, visto che il giocatore è alla vigilia del­la firma di quello che presumibilmente sarà l’ultimo contratto importante della sua carriera e quindi non è intenzionato a fare troppi sconti. Come peraltro ha do­vuto prendere atto anche la Roma alla quale il giocatore, attraverso il suo pro­curatore Pierre Free­lot, ha fatto una richie­sta per un contratto triennale ( Gallas que­st’anno compirà tren­tatrè primavere) per un ingaggio annuale da oltre due milioni e mezzo di euro netti che vogliono dire cinque lordi. Che, moltiplicati per tre anni, vo­gliono dire quindici, una cifra che la so­cietà giallorossa non ha messo in preven­tivo di spendere per il cartellino di un giocatore che, dopo tre stagioni, sul mer­ praticamente non avrebbe nessun valore.

Per questa ragione a Trigoria og­gi come oggi sono piuttosto scettici sulla fattibilità dell’operazione. A meno che, con il passare delle settimane, Gallas non trovi l’accordo alle sue cifre con l’Arse­nal e con altri club che lo stanno corteg­giando (in particolare l’Atletico Madrid, ma sotto traccia ci sarebbe anche il Mi­lan). A quel punto gli scenari potrebbero cambiare. A favore della Roma.

 

 TRA IL TECNICO E IL GIOCATORE DELL’ UN LEGAME SPECIALE

Ranieri gli ha già regalato il Chelsea e la Francia

L’allenatore della Roma lo volle a Londra dopo averlo visto con l’OM proprio contro i Blues. E da lì conquistò la sua nazionale

Parlare oggi di William Gal­las è semplice. A 32 anni il difensore centrale francese, originario della Guadalupa, è considerato uno dei di­fensori più forti del mondo e in bache­ca ha già messo in bella mostra, tra gli altri, due titoli di Premier League, una FA Cup, una Community Shield e una Confederation Cup con la maglia della Francia. Gallas è uno dei nomi del panorama calcistico internaziona­le. Differente il discorso se torniamo indietro di nove anni.



SEI MILIONI - Fu allora che Claudio Ranieri e il Chelsea andarono a inve­stire sei milioni di sterline del budget messo a disposizione dalla società per il mercato estivo per acquistare Gal­las dall'Olympique Marsiglia. Sei mi­lioni di euro per un giocatore che Ra­nieri aveva avuto modo di vedere di persona in una sfida tra il Chelsea e l'OM e che era stato poi seguito dagli osservatori della società londinese. Gallas, che era alla terza stagione da titolare nell'Olympique, aveva avuto come modello un giocatore come Lau­rent Blanc, al fianco del quale aveva raggiunto una finale di Coppa Uefa persa contro il Parma. Al Chelsea tro­vò un altro mito della Francia Cam­pione del Mondo e d'Europa: Marcel Desailly. Fu anche grazie ai suoi con­sigli che Gallas vinse la sua scommes­sa inglese e con lui la vinse anche Claudio Ranieri che aveva puntato de­ciso sul giocatore, sfruttandone al massimo la versatilità. Ranieri infatti utilizzò Gallas prevalentemente nel ruolo di difensore centrale, ma all'oc­correnza lo fece giocare anche da ter­zino sinistro.



CARATTERE - Il trasferimento dal­l'Olympique Marsiglia al Chelsea per Gallas fu un banco di prova importan­te che gli spalancò le porte della Na­zionale francese, dei palcoscenici più importanti del calcio internazionale e infine quelle dell' di Arsene Wenger. L'ennesima scommessa vin­ta da un giocatore che in vita sua non ha mai avuto paura delle scelte diffi­cili. Come quando a 13 dovette deci­dere se seguire i genitori, tornati per motivi familiari in Guadalupa, o rima­nere da solo in Francia per giocare nell'accademia calcistica di Clairefon­taine, dove si trovò a giocare al fianco di altri due talenti del calibro di Hen­ry e Anelka. O come quando, per un problema burocratico, fu costretto a stare fermo sei mesi prima di firmare il suo contratto con l'Olympique dopo le stagioni con il Caen. E una volta fir­mato il contratto ci si mise una frattu­ra all'alluce a rovinare i primi mesi con la maglia dell'OM. Niente ha mai fermato Gallas, che le sue sfide perso­nali le ha sempre vinte tutte.