La penna degli Altri 17/03/2010 09:47
E Liverpool ha scoperto il vero Aquilani

IL RILANCIO - Lunedì sera contro il Portsmouth Aquilani è stato tra i migliori in campo, un gol, un assist e tante corse. Contrasti, passaggi, verticalizzazioni. Tutto il repertorio che gli ha sempre chiesto Rafa Benitez ma che però - almeno finora - il manager spagnolo aveva centellinato nellimpiego. Prima per un eccesso di cautele, nel timore di una ricaduta. Poi a causa dei pessimi risultati della squadra.
LA STORIA - Una stagione così complicata difficilmente qualcuno a Liverpool avrebbe potuto pronosticarla. Acquistato per sostituire Xabi Alonso - nonostante lo stesso Aquilani si fosse affrettato nella prima conferenza stampa di sottolineare le sue caratteristiche tecnico- tattiche differenti - il suo debutto slitta a fine ottobre. Una comparsata di 15 in coda alla sfida di Carling Cup contro lArsenal, all'Emirates Stadium.
A fine partita Benitez lascia intendere che Aquilani verrà inserito gradualmente in squadra. Ma nella partita successiva, in Champions contro il Lione, resta seduto in panchina per 90. E nelle successive 10 gare di fine anno - in tutte le competizioni - si deve accontentare di 280 minuti. Solo tre volte titolare, per quattro volte in panchina tutta l'incontro.
ESCLUSIONI - Benitez non offre spiegazioni, anche perché lo scarso impiego di Aquilani coincide con il momento più difficile del Liverpool, in poche settimane fuori dalla Champions e dalle due coppe nazionali. Tra gennaio e febbraio la situazione non cambia. Nonostante gli infortuni di Mascherano e Lucas, Aquilani totalizza solo quattro maglie da titolare. E cè chi parla addirittura di un possibile ritorno in Italia. Rischia di diventare un mistero il suo acquisto. E suonano poco convincenti le giustificazioni di Benitez. « Alberto è un patrimonio del Liverpool, lo abbiamo preso per cinque anni. Ora le priorità sono altre, la squadra sta attraversando un momento delicato e dobbiamo tutti lavorare nella stessa direzione. Alberto è intelligente e ha capito», le parole dello spagnolo.
Nelle ultime tre settimane nuovamente in disparte, un ingresso dalla panchina di 22 e tre gare viste da bordocampo. Alberto preferisce non parlare, non vuole alimentare polemiche. Contro il Portsmouth Benitez finalmente gli dà una possibilità in una gara importante per la stagione del Liverpool. E Aquilani la sfrutta al meglio, trascinando i Reds ad una sola lunghezza dal quarto posto del Tottenham, scavalcando il Manchester City. Adesso sarà più difficile lasciarlo fuori.