La penna degli Altri 18/03/2010 08:32
Aldair carica «Bisogna vincere e credere ancora nello scudetto»

giallorosso, in pratica unintera carriera tanto che in suo onore è stata ritirata la maglia numero sei, lex difensore centrale di Ilheus non ha dubbi: «La Roma deve crederci sino in fondo. Sei punti tutto sommato non costituiscono un distacco abissale. Ha il dovere di crederci».
Contro lUdinese non potranno scendere in campo gli squalificati Mexes, De Rossi, Pizarro e Taddei, una grave perdita a giudizio del vecchio Alda: «Purtroppo sono convinto che senza quei quattro giocatori la squadra di Ranieri perda molto, in questo momento. Anche se bisogna sottolineare che De Rossi ultimamente non stava facendo molto bene (evidentemente lex numero sei romanista non sa che DDR è alle prese con un problema alla caviglia destra). Ma la stessa assenza di Totti per la Roma è importante, con lui in campo la
squadra riesce a dare di più. Non si possono però perdere altri punti per strada, dopo il pareggio di Livorno. I giallorossi giocheranno per la vittoria. Conosco la situazione, in città cè sicuramente molta pressione. La
squadra deve fare risultato pieno».
Parole di chi di Roma e della Roma conosce ogni cosa a memoria e che dei colori giallorossi è rimasto grande sostenitore. In più, Aldair ha parlato anche dellUdinese, prossima avversaria di Juan e soci: «Non mi aspettavo certo che avesse una situazione di classifica così difficile. Sono anni che la squadra della famiglia Pozzo fa bene e sta ai vertici della serie A. Lho vista contro il Palermo e ha giocato bene. Penso che ci sarà da temere una sua reazione. La squadra ha qualità e può far meglio». Santos Nascimiento Aldair, 45 anni da compiere il prossimo 30 novembre e campione del mondo con la Seleçao ad Usa 94, in maglia romanista ha disputato 313 partite realizzando anche 14 gol. Con Walter Samuel, argentino ora in forza allInter di Mourinho, e Antonio Carlos Zago ha formato uno dei reparti difensivi giallorossi più forti di sempre. La Roma è in ritardo di sei lunghezze dai nerazzurri primi della classe e tra tre turni, dopo lUdinese e la trasferta di Bologna, li riceverà allo Stadio Olimpico. Riprendere la capolista non sarà facile, ma finché non sarà la matematica a dire la parola fine al campionato cè il dovere di crederci. Come dice Aldair.