La penna degli Altri 16/02/2010 09:17
Toni: "Io diviso tra Firenze e Monaco"
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«Rispetto ad allora siamo unaltra Fiorentina - dice -. Non dobbiamo prendere gol, cerchiamo di ripetere le partite contro il Liverpool. Mai come in questo momento abbiamo bisogno della nostra gente».
Alla finestra Lo spettatore speciale di Bayern-Fiorentina sarà Luca Toni, doppio ex, ora alla Roma. «Non sarebbe giusto dire che farò il tifo per la Fiorentina - dichiara a Violachannel.tv -, il Bayern è ancora proprietario del mio cartellino. A Firenze sono stato bene, malo stesso vale per Monaco tranne gli ultimi mesi. Sarà una gara bella da vedere, ma non posso fare pronostici. Per la Fiorentina sarà importante non subire gol e cercare di segnarne almeno uno per poi giocarsela al ritorno. Certo i viola dovranno stare attenti, il Bayern sul proprio campo è molto forte e la speranza per la Fiorentina è che non giochi Ribery».
Toni incoraggia Alberto Gilardino, a secco da 8 gare: «Non posso dargli consigli, ha talmente fatto tanti gol nella sua carriera e anche per questo è il giocatore viola più temuto dal Bayern. È normale attraversare qualche periodo critico, ma Alberto anche quando non segna mette paura alle difese».
Dritta Toni dà un consiglio a Prandelli: «Il Bayern è una squadra molto offensiva, specie in casa attacca con tanti uomini, maPrandelli lo sa, lui è un grande tecnico. La Fiorentina non sta andando bene in campionato, ma in Champions finora ha fatto bene e proverà a giocarsela. Ai Della Valle sono rimasto affezionato, il presidente Andrea mi è stato vicino anche quando ero in difficoltà al Bayern. Mi piacerebbe tornare al Franchi dove mi sono tolto tante soddisfazioni, magari l'anno prossimo se giocherò ancora in Italia».