La penna degli Altri 20/02/2010 09:53
C'è il Catania, ci pensa Vucinic

In assenza di Totti e Toni, è lui il giocatore sul quale ci si affida per il cambio di marcia nel settore avanzato. Dalla sfida con i greci, emerge un altro dato significativo a favore del montenegrino: è stato il giocatore ad aver tirato più volte in porta, rispetto ai suoi compagni: 4 volte (dopo di lui, solo una a testa per Menez, Pizarro e Riise). Preoccupanti, invece, i numeri che riguardano laltro giocatore offensivo, Julio Baptista, zero conclusioni. Con laggravante di aver sbagliato quasi tutti gli stop, ad eccezione dellassist vincente in occasione del momentaneo vantaggio giallorosso, a firma proprio di Mirko. Col Catania, toccherà di nuovo a Vucinic al centro dellattacco. Lo stesso Catania al quale ha già segnato quattro volte e che, insieme al Milan (quattro reti anche ai rossoneri), è la sua vittima preferita da quando veste la maglia della Roma. Di queste segnature, si ricorda in particolare quella della stagione 2007/2008 allultima giornata, quando quel gol poteva significare scudetto. In realtà, quel significato magico lo ha avuto per più di unora di gioco, fino a quando Ibrahimovic ha rotto lincantesimo e riportato il tricolore dalla sua parte, dalla parte sbagliata, dellInter di Moratti che non meritava il titolo. Acqua passata, ormai.
Vincere domani contro la squadra di Mihajlovic potrebbe significare molto, in chiave primo posto, anche se la solita Inter dovesse vincere in casa con la Samp. La Roma resterebbe sempre a sette punti, con il vantaggio dello scontro diretto da giocare in casa. Prima, però, bisogna battere i siciliani allOlimpico, cosa che è sempre riuscita dal 2006 a oggi. Per portare a casa il successo servirà il miglior Vucinic, a caccia del decimo gol stagionale.