La penna degli Altri 23/02/2010 09:42

A Trigoria ci credono tutti anche se nessuno lo dice

Ma al di là di quelle che sono le di­chiarazioni ufficiali, il solo fatto di aver recuperato otto punti all’Inter nelle ultime sette gare di campiona­to, quelle in cui i giallorossi hanno fatto il pieno con ventuno punti, non può che alimentare un sogno ambi­zioso. Perché, tra l’altro, successo quello che aveva detto, quasi come una battuta, Da­niele qualche settimana fa, quando rispon­dendo a una do­manda sulla gran­de rincorsa roma­nista, aveva detto: «Per pensare a un’ipotesi scudetto, dobbiamo vincerle tutte» . Che è poi quello che sta accadendo.



Anche Claudio Ranieri in queste ultime settimane tutto ha fatto meno che alimentare sogni di recupero sull’Inter, « quelli sono di un’altra categoria» ha ripetuto più volte rife­rendosi a Mourinho e ai suoi disce­poli. Ma è anche vero che il tecnico, non più tardi di domenica scorsa, al termine della vittoriosa partita con­tro il Catania, tra una battuta e l’al­tra, si è lasciato andare un « io non sono mica De Courbertin » che la di­ce lunga sulla voglia dell’allenatore di continuare a far sognare il popo­lo romanista.

Una tifoseria, tra l’al­tro, che in questo sogno scudetto, è l’unica logicamente che si è schie­rata in maniera chiara: i tifosi ci credono, convinti dagli ultimi tre mesi della loro squadra, possano es­sere l’antipasto di una chiusura di stagione trionfale.



Molta prudenza a proposito della parola scudetto, c’è anche nella so­cietà. L’unico, nelle settimane pas­sate, che si è azzardato a parlare di titolo, è stato il direttore Gian Paolo Montali che, tra l’al­tro, nella sua prece­dente carriera di alle­natore di pallavolo, ha avuto una confidenza con la vittoria come poche altri. Montali, che alla squadra ha sempre parlato in grande, non è mai sta­to un tipo che ama nascondersi: «In due- tre anni la Roma può vincere lo scudetto» ha detto in un paio d’occa­sioni, suscitando anche l’ilarità di qualcuno. Certo i fatti gli stanno dando ragione con un po’ di antici­po, ma di questo ovviamente nessu­no si lamenta dalle parti di Trigoria.

Ufficialmente, però, nessuno si az­zarda a lanciare il guanto di sfida nei confronti dei campioni d’Italia che anche in questa stagione sembrava­no destinati a una ca­valcata trionfale. La posizione della Ro­ma è chiara a propo­sito come ha spiega­to Bruno Conti, di­rettore tecnico ro­manista: «Noi non di­mentichiamo i problemi che abbia­mo avuto all’inizio della stagione. Sembrava impossibile, a un certo punto, immaginare certi discorsi. Ora preferiamo continuare a non pensarci » . Anche perché non sem­bra che porti male.