La penna degli Altri 20/01/2010 09:41
Tridente - Proietti: "Io non farei azzardi" Fiorini: "Ci sono troppi rischi" Laganà: "Sì, avanti spavaldi"

COLPI DI TESTA Per Gigi Proietti, ad esempio, la partita con la Juventus non è una di quelle in cui è consigliabile fare esperimenti. «E una squadra che seppur in crisi ha i giocatori e il carattere per reagire. E per questo che non farei colpi di testa proprio sabato sera. La Roma che ho visto domenica mi ha soddisfatto in pieno e sono sicuro che Ranieri userà anche contro la Juventus la prudenza che ha sempre avuto » .
Per Proietti, dunque, niente tridente.
«Non credo che il mister vorrà subito mettere in campo tutta la potenza del suo attacco. Prima di tutto bisogna pensare al centrocampo. E una fortuna che la squadra in questo momento abbia tante alternative e un allenatore bravo come Ranieri sa leggere la partita ed eventualmente fare qualche cambio in corsa » .
FASCINO Sulla stessa linea donda Lando Fiorini. «Quella del tridente è una soluzione affascinante, ma sono tanti anni che seguo il calcio e penso che non sia realizzabile. Scendere in campo con il tridente significherebbe togliere uno tra Perrotta e Taddei e in questo momento non mi sembra il caso, soprattutto perché troveremo una Juventus disperata che giocherà allarma bianca. Se fossi Ranieri farei giocare Totti e Toni e poi farei una staffetta tra il capitano e Vucinic, considerando anche che Totti non gioca da un po e potrebbe non avere tutta la partita nelle gambe».
Fiorini è entusiasta della nuova coppia romanista. «Un centravanti come Toni non lo avevamo dai tempi di Batistuta e se Totti gioca come sa, gliene faremo vedere delle belle ».
SPAVALDA Cè invece chi, come Rodolfo Laganà, vorrebbe vedere sempre i migliori in campo. « Da tifoso vorrei Totti e Toni sempre in campo e poi Vucinic o anche Menez. E questa la soluzione tattica più affascinante. Sono convinto che sarebbe una Roma che farebbe paura a tutti. Se giocherei così anche a Torino? Si, perché vorrei andarmela a giocare a testa alta, vorrei giocare subito per fargli male, per farli tremare. La Roma se gioca in maniera spavalda è una squadra fantastica ».