La penna degli Altri 13/01/2010 09:16
La Roma 2 convince. Ma Totti resta ai box
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Per farlo, però, deve disinnescare il vantaggio iniziale di una derelitta Triestina (quintultima in B, un punto nelle ultime 5 gare di campionato e 6 giocatori fuori causa, tra cui Godeas), grazie a un tris a cura di Brighi, Vucinic e Baptista. Insomma, il rigore (senza scandalo) con cui Della Rocca porta in vantaggio la squadra di Somma dà solo lillusione ai giuliani di poter espugnare lOlimpico dopo 61 anni. Bisognerà aspettare ancora.
La chiave
Il gol in avvio, prodotto da un intervento di Cassetti su Della Rocca, inchioda quasi stabilmente Crovetto sulla linea difensiva partorendo una difesa a 5 su cui si schiaccia per un tempo il rombo giallorosso, con Baptista vertice alto dietro a Cerci e allottimo Vucinic, entrambi con licenza di svariare.
Nella ripresa, invece, a giocare dietro il montenegrino tocca a Menez per un 4-2-3-1 a più robusta trazione anteriore, santificato dal gol del vantaggio proprio di Vucinic su assist del francese e dal sigillo di Baptista (alla prima rete stagionale) su punizione. Allassalto In avvio, comunque, Pizarro in mediana è supportato dal tenero Faty e dal più robusto Brighi, che se la vedono con i movimenti a scalare di Cossu, Gorgone e Pani.
È sulle fasce che la Roma produce gioco e occasioni, tantè che la rete segnata da Brighi è la quarta palla gol netta prodotta dai giallorossi, che fanno fare bella figura ad Agazzi su Vucinic (7) e Cerci (13), mentre una volta è lo stesso Brighi a sciupare (23) ed unaltra invece tocca a Pani salvare sulla linea su colpo di testa di Vucinic. Tutto qui il primo tempo? Non proprio, visto che anche un fallo di Cottafava su Cerci meriterebbe probabilmente un penalty. Insomma, per chiudere il match occorrerà aspettare luno-due di Vucinic e Baptista. Doppio rimpianto Se lo «score» del match non ammette discussioni, cè da dire però che la Triestina ha almeno due motivi per immalinconirsi: per aver subito il gol del pari negli a pochi secondi dalla fine del primo tempo e poi per aver sciupato loccasione del raddoppio nella ripresa con DAmbrosio ( 6) che, causa una palla persa di Pizarro, si trova solo davanti a Doni a metà campo, ma non riesce a superarlo. Errore grave che dà i titoli di coda ai giallorossi. La caccia al 10˚ trofeo e alla stella dargento continua.