La penna degli Altri 19/01/2010 10:08

L’ipotesi: 4-4-2 Vucinic a sinistra Burdisso torna sulla fascia destra

Col tridente in campo le soluzioni tattiche sarebbero molte, ma quella che si avvicina di più alle idee di Ranieri è il 4-4-2 classico con Toni e lì davanti e con Vucinic “costretto” a fare il quarto a sinistra sulla linea dei centrocampisti, che sarebbe composta per il resto da Pizarro e centrali e Perrotta spostato a destra. Una soluzione questa che rispetto alle ultime uscite comporterebbe parecchi cambiamenti. Sarebbe molto più facile, per il tecnico, rinunciare a uno tra Vucinic e Toni (più il primo del secondo) e riproporre il rombo con Pizarro vertice basso, Taddei e interni e Perrotta vertice alto alle spalle delle due punte. In questo caso Ranieri avrebbe anche un cambio “pesante” (uno tra Vucinic e Toni) in panchina, pronto a subentrare in caso di necessità.

Difficile pensare ad altre soluzioni tattiche che prevedano il tridente: il infatti si potrebbe applicare solo con Vucinic a sinistra, Toni unica punta e nel ruolo di trequartista. Posizione che il capitano non gradisce e che non ricopre nella Roma dalla prima stagione di Spalletti, che se lo inventò centravanti. L’utilizzo o meno del tridente potrebbe avere ripercussioni anche sullo schieramento difensivo della formazione giallorossa: con tre attaccanti in campo, infatti, possibile l’inserimento dal primo minuto di Philippe Mexes, col conseguente spostamento sulla fascia di Burdisso. Una difesa più bloccata, come è successo quando il tridente era -Menez-Vucinic. Col rombo, al contrario, il favorito sulla destra rimane Marco Cassetti, l’uomo derby.