La penna degli Altri 21/01/2010 09:35
Lex Petrucci: «Il Manchester? Lo rifarei 100 volte»

E quello dei Red Devils? Come vanno le cose a Manchester? «Alla grande. Ho la fortuna di giocare in un bellissimo ambiente, il massimo per un ragazzo. Lesordio con la prima squadra? Certo che ci penso, sono lì per quello».
Viste dallestero le "politiche giovanili" dei club italiani devono sembrare quantomeno discutibili. Che idea si è fatto Petrucci? «In Italia ci sono tanti giovani bravi, il problema è che non sempre vengono lanciati dagli allenatori. Allestero si azzarda di più. Però tutto dipende dalle scelte dei tecnici. È vero, in Inghilterra cè una mentalità diversa, se sei bravo giochi e non importa il nome e il numero che hai sulla maglia».
Ma Petrucci consiglierebbe a un giocatore italiano di trasferirsi allestero a sedici anni? «Io posso dire di essere molto soddisfatto della mia scelta, la rifarei altre cento volte. Tornare in Italia? Non lo so è presto per pensarci. Ma alla Roma ho lasciato tanti amici. Li sento ancora, non si possono cancellare sei anni di amicizia solo perché adesso abito lontano».