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La penna degli Altri 01/12/2009 10:24

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IL CONTRATTO — «L’ho firmato. Ora va depositato, deciderà la società quando farlo. Aspettiamo il momento giusto».

IL DERBY — «La Lazio sta in fondo, ma, fino ad un mese fa, eravamo nella stessa situazione. Noi siamo più forti e abbiamo altri obiettivi, però,statisticamente, nel derby vince chi sta peggio. Per questo lo vince la Lazio. Mandarla in B vincendo i due derby? No, è impossibile ».

ZARATE — «È un giocatore giovane, molto utile alla squadra. Fa la differenza, ma deve crescere. I campioni sono altri. Ma non voglio mettere zizzania, anche Menez ha colpi da campione però deve crescere».

I TRE TENORI — «Con Vucinic e Menez mi trovo bene, speriamo di continuare così. Con giocatori che fanno la differenza è più facile per tutti».

L’OBIETTIVO — «Vogliamo arrivare tra le prime quattro, ma il campionato è ancora lungo. Dobbiamo dare continuità ai risultati prima di parlare di zona . Cosa ci mancava prima? Forse il carattere che ci ha trasmesso Ranieri, forse eravamo troppo leziosi».

IL MERCATO — «Sono preoccupato per la situazione attuale. I tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi per cercare di sapere la verità, anche se poi la verità la sanno tutti. Toni e Gattuso? Mi dispiace molto per il momento difficile che stanno passando. Io li prenderei tutti e due, ma non abbiamo la possibilità di farlo».

LO SCUDETTO — «Lo vincerà l’Inter. Per gli altri posti si vedrà. Mi aspettavo che la Roma risalisse la classifica, perché quella di prima non poteva essere quella vera».

LA NAZIONALE — «Ne parlano un po’ tutti, ma a decidere saremo io e Lippi, perché a luimi lega un rapporto di stima che va oltre il calcio. Il periodo decisivo sarà marzo-aprile. Vedremo allora in che condizioni sarò e Lippi farà le sue valutazioni. Incontro ogni domenica sui campi di gioco i miei ex compagni di nazionale e sono tutti felici della possibilità di un mio ritorno, specie i veterani».

BALOTELLI — «Sembra un po’ strafottente per l’atteggiamento che ha, ma, sinceramente, non lo conosco di persona e non posso giudicarlo. In campo ogni tanto non si comporta bene. Sicuramente, però, sarà un bravissimo ragazzo. È brutto sentire questi cori indirizzati a ragazzi di colore, però è brutto sentire anche altri insulti. Domenica, per esempio, a Bergamo, mi hanno insultato per tutta la partita. Fermare la partita non credo sia una soluzione. Lo dovresti fare praticamente sempre».

LA FAMIGLIA — «Ilary non ha la pancia. Però l’intenzione c’è. Vediamo: un anno, due, forse tre...».