La penna degli Altri 27/12/2009 09:24

Toni c'è: "Voglio la Roma alla fine andrò lì". Totti: "Ci servirà"

Fortissimamente voglio Luca Toni vestirà la maglia della Roma, intanto in prestito da gennaio a maggio (ma se l’abbinamento risulterà azzeccato firmerà un biennale). Lui, con quell’eccitazione che appunto accompagna l’attesa, ha confidato agli amici: «Non è ancora fatta, ma io voglio andare solo alla Roma e alla fine ci andrò». Cascasse il mondo, il lieto evento deve essere celebrato. Al più tardi, dai primi di gennaio. Toni avrebbe fissato al 2 la separazione consensuale e temporanea (possibilmente con una piccola buonuscita) dal Bayern, ma da Roma gli hanno chiesto di anticipare i tempi, così da poterlo presentare ai tifosi il 2 stesso, a margine dell’amichevole con la Cisco (l’ultima versione della Lodigiani, dove la carriera di Toni spiccò il volo). Del resto, è tutto organizzato, la Roma ha fatto le cose in grande: Pradè ha contattato il centravanti 40 giorni fa, e lo hanno corteggiato a turno, Rosella Sensi lo ha chiamato per ribadirgli la sua «importanza nel progetto Roma», tassello fondamentale per ridiventare grandi, lui e il club. Entrambi sognano di tornare a vivere i fasti di due stagioni fa, quando la Roma contendeva lo scudetto all’Inter, mentre Toni si laureava capocannoniere della Bundesliga, vincendola al primo colpo.

Protagonista È questa prospettiva, la facilità con cui i suoi interessi possono sposarsi con quelli della squadra, che ha convinto Toni a puntare sulla Roma. Per tornare grande, per vincere un biglietto mondiale, Toni aveva bisogno di un ruolo da protagonista. «L’Inter aveva sondato il terreno, ma lì ci sarebbe stata più concorrenza — racconta il suo procuratore Tullio Tinti —. Luca ha voglia di ricominciare, la cosa più importante per lui è giocare con continuità». Non che alla Roma avrà il posto garantito, la concorrenza c’è pure qui: Vucinic, Menez e Baptista (finché ci sarà) non si faranno da parte facilmente. Ma almeno qui potrà contare sulla disponibilità di Ranieri, che lo aveva messo in cima alla lista dei nomi graditi. E gli sta facendo da sponsor. «Luca è un attaccante solido e affidabile, un campione del Mondo che fa al caso nostro— ha scritto sul suo blog —. La società ci farà un bel regalo a gennaio».

Decurtazione Il regalo è già stato comprato, ma non si può ancora scartare. «La Roma sta facendo di tutto, manon è ancora fatta», giura Tinti. In realtà, l’accordo è già stato trovato: Toni guadagnerà 1,8 milioni netti (più premi) in cinque mesi, circa 600.000 euro in meno di quanto avrebbe preso restando al Bayern, ma chiuso a chiave nell’armadietto di Van Gaal.