La penna degli Altri 06/12/2009 10:13

Ranieri tentato da un attacco con i tre tenori

Claudio Ranieri, romano e romanista, al suo primo derby sulla panchina giallorossa, lo ha sottolineato: «Dopo diversi mesi di contatti e colloqui, loro capiscono me e io conosco meglio loro. Ma prendiamo ancora troppi gol e questo vuol dire che c’è ancora molto da lavorare. Non è che la Roma non debba prendere gol mai, ma prenderlo sempre mi secca. Partita della svolta? Sarà una gara molto importante e non sarà una gara facile. Il derby lo vince chi avrà più concentrazione. La svolta no, dovrà essere più avanti. Noi dobbiamo continuare a pensare alla partita successiva. Giovedì abbiamo pensato al Basilea, ora pensiamo alla Lazio. Dobbiamo lottare per tutta la stagione, su tutti i fronti, e solo alla fine tireremo le somme».

Romano e romanista, ha detto Ranieri. Una condizione che condivide con e con , mentre nella Lazio non c’è nessun romano e nessun prodotto del vivaio. Un vantaggio o uno svantaggio? «Sicuramente la sentiamo un po’ di più — ha detto Ranieri —. L’importante sarà essere determinati al punto giusto, con una concentrazione totale su quello che dobbiamo fare».

Dopo mesi e mesi di infortunati cronici, la Roma può contare sulla «rosa» praticamente al completo. Manca soltanto Tonetto, alle prese con la fascite plantare. Come sempre, Ranieri è rimasto molto abbottonato sulla formazione di partenza. Le sue scelte e il rendimento dei giocatori nell’ultimo mese (cinque vittorie e un pareggio) fanno pensare alla conferma dei «tre tenori»: , Vucinic e Menez. Una squadra a trazione offensiva che potrebbe portare a una mossa anche difensiva: Burdisso e non Motta sulla destra, per limitare Zarate. Ma si deciderà all’ultimo momento.

Sarà il primo derby per Julio Sergio, il che Spalletti aveva definito il «miglior terzo del mondo», tenendolo in naftalina per tre stagioni. La Roma ha già utilizzato in campionato quattro diversi portieri. Era partita con Doni infortunato e Artur in porta contro il (sconfitta 3-2); nella seconda giornata, ultima partita di Spalletti sulla panchina, ha debuttato Julio Sergio, che si è poi infortunato in ed è stato sostituito da ; Doni è tornato il 18 ottobre in Milan-Roma ed è andato k.o. in Roma-Fulham del 5 novembre. Da lì non ha più ritrovato il posto, ripreso dall’ex riserva della riserva.