La penna degli Altri 09/12/2009 12:09

ll rinforzo di dicembre

«Ora sto bene, non sento più problemi, mi serve solo giocare con continuità per tornare al top» , co­sì ci ha sussurato il gio­catore subito dopo la conclusione del derby, con un sorriso che di­ceva tutto. Il suo recu­pero può essere fonda­mentale per una ritro­vata solidità difensiva della squadra giallorossa. La media punti e gol su­biti della passata stagione è stata molto diversa con Juan in campo (21 volte, una partendo dalla panchina, quattro volte sostituito) rispetto alle gare (17) giocate senza il brasiliano: 1,9 punti e 1,14 gol subiti con il bra­siliano al centro della difesa, 1,3 e 2,17 gol subiti con Juan spettatore. E’ una differenza sostanziale (c’è un gol subito a partita in più), differen­za che fa tutta la differenza del mon­do tra una squadra che punta alla e un’altra che non ha possibilità di arrivare nelle prime quattro posizioni.

Perché il valore ag­giunto del giocatore non è rappresentato soltanto dalla sua pre­senza in campo che pu­re si fa sentire eccome, ma anche dal fatto che con il brasiliano nella formazione titolare, le conseguenze positive si notano an­che in tutti i suoi compagni di repar­to. Un esempio su tutti: Mexes quan­do gioca avendo al fianco il centrale titolare della nazionale brasiliana, è il vero Mexes, quando il brasiliano non c’è, il biondo è come se perdes­se sicurezza.