La penna degli Altri 02/12/2009 09:58
Gli ha segnato solo una volta. Vucinic per il bis

Dopo un avvio col freno a mano tirato, colpa di un paio di infortuni, ha ricominciato a giocare come sa e soprattutto a segnare. Solo gol importanti, come racconta la sua carriera romanista, solo gol buoni per i tre punti. Come quello contro il Bologna il primo novembre scorso: una rete importantissima perché arrivata tre minuti dopo quella di Adailton che aveva messo la gara della Roma tutta in salita. Poi ci ha pensato Perrotta a chiudere i conti. Oppure come la rete di Milano con lInter sette giorni dopo: stavolta un solo punto per i giallorossi, ma sarebbero stati tre se larbitro Brighi non fosse stato il dodicesimo nerazzurro in campo. Domenica a Bergamo è stato ancora decisivo: come col Bologna la premiata ditta con Perrotta ha portato tre punti alla Roma, come col Bologna Mirko è stato fondamentale realizzando il gol del pareggio un minuto prima della fine del primo tempo e con lassist che ha portato al 2-1. Sarà per il ritorno al 4-2-3-1 o forse più semplicemente per il rientro in campo di Totti, ma il Vucinic degli ultimi tempi è un Vucinic nuovo. Pronto per essere di nuovo decisivo, a partire da domenica sera.