Quelli dei Distinti sono stati la vera manna dal cielo, loro nero, la numero uno di Zio Paperone. Chi era in fila da ben prima di mezzogiorno è riuscito a procurarseli. Leggende metropolitane vogliono che siano terminati in dieci minuti. Leggende solo in parte, alle 15 non cerano più per davvero. Assolutamente reale è invece il dato dei (presunti) cugini. Avvisate il Wwf, si stanno estinguendo i laziali. La prelazione biancoceleste si è chiusa iera sera a una cifra irrisoria: poco più di seimila unità. Magari si scateneranno in vendita libera, dicevano ieri a Trigoria. O magari no. Nel dubbio, chiamate la protezione animali.
TUTTI IN FILA È coda damore al Roma Store di piazza Colonna. Esauriti i Distinti, nel pomeriggio vengono vendute una cinquantina di Tevere e qualche Monte Mario. I tifosi più tifosi del mondo vengono anche dal Qatar per il derby: Nawafnon parla italiano, ma sa già chi deciderà il match: «Totti hattrick», risponde senza pensarci un attimo. Tripletta del Capitano. Nessuno è sicuro (e un pizzico incosciente) come Nawaf, ma il pubblico romanista, cauto e scaramantico, è fiducioso. Francesco carica: «Finisce 2-0 per noi, la Lazio e Ballardini sono in grave difficoltà e poi Ranieri è troppo sanguigno per perdere il derby». Simone al contrario teme la crisi laziale: «Non vincono dal 30 agosto, giocheranno la partita della vita». Stefano è catastrofista per scaramanzia: «Perdiamo 0-3...», Silvia gli risponde secca: «2-1 per noi». Marco B. abbonato in Sud e in fila con gli amici punta su De Rossi e Perrotta: «I loro inserimenti faranno male alla Lazio. SuperSimo è in forma. È dal 2001/2002 che non facciamo sei punti con la Lazio e questa è la stagione buona». Paolino è sicuro della disfatta laziale: «Stavolta li affossamo». Marco G. pare Ranieri: «Prima vinciamo col Basilea, poi pensiamo alla Lazio». Sì, ma lui al derby cha pensato. In tasca aveva un biglietto di Monte Mario.