Clicky

La penna degli Altri

Burdisso, uno che di derby se ne intende

Nel 1999, dopo tre anni nel settore giovanile, ad appena 18 anni, viene promosso nella prima squadra del Boca e assapora fin da subito il clima de "La Bombonera" esordendo contro l'Instituto, Una gioia immensa, ma niente a paragone del "superclasico", quel Boca Juniors-River Plate che ferma la nazione albiceleste. Una rivalità storica, radicata nel tempo, che mischia ricordi di gioia e tragedia. Dal 1999 al 2004, anno in cui viene acquistato dall'Inter di Moratti, colleziona 95 presenze e vince 2 campionati, tre Coppe Libertadores e due Coppe Intercontinentali (una contro il Milan). Il derby con il River di Cambiasso, futuro compagno di squadra a Milano e in nazionale, sono sempre accesi, valgono quasi doppio perchè le due squadre in quegli anni si contendono anche lo scudetto. Nel 2002 il River, nel campionato di Clausura, espugna la Bombonera per 3-0, poi all'Apertura dello stesso anno Burdisso è uno dei protagonisti nella rivincita-vendetta che vede i gialloblù conquistare il Monumental con una doppietta di Delgado. L'unico gol in un derby lo mette a segno in una gara amichevole valida per la Copa Miami, duettando con il laziale Ledesma, suo grande amico.

In serie A ha giocato sei derby di Milano, partendo tre volte nell'undici titolare. In questi incontri non si è mai pareggiato, il bilancio è di 4 vittorie Inter e 2 Milan. L'esordio nel derby della Madonnina avviene nel dicembre del 2005: Burdisso entra a 10' dalla fine al posto di Figo e assiste al gol di Adriano che regala la vittoria al popolo nerazzurro in pieno recupero. Ad aprile parte titolare, ma il Milan ha la meglio grazie a Kaladze. L'ultima stracittadina giocata dal primo minuto risale al 28 settembre 2008, quando Ronaldinho decide con un gran colpo di testa e Burdisso viene espulso per doppia ammonizione. Al ritorno (2-1 Inter) sostituisce Stankovic negli ultimi 5' del secondo tempo. Il suo destino è nelle sfide delle Capitali, dall'Argentina all'Italia, da Buenos Aires a Roma, passando per Milano. Domenica è pronto a scrivere un'altra pagina della sua carriera, con un pò di curiosità perchè è un derby-esordio. E magari della sua Roma.

VAI ALLA VERSIONE DESKTOP