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La penna degli Altri 30/11/2009 08:33

Testa e tosta



Il resto è scontato, perché l’assenza di non lascia alternative a
Brighi-Pizarro-Perrotta. E con Juan arruolabile, bisognava prendere l’occasione al volo prima di rivederlo dolorante per un allenamento. L’unica scelta, quella di inserire Motta e non Burdisso sulla destra. Burdisso non aveva convinto in quel ruolo, Ma il Motta di ieri suggerisce di riprovare con l’argentino.



La prima occasione era subito per la Roma. Vucinic lanciato da Pizarro era a tu per tu con Consigli: 0-0. Angolo, ancora Vucinic a porta spalancata: 0-0.

Sospirone dell’Atalanta e palla a Ceravolo. A Motta servirebbe un bodyguard più reattivo di Juan che, infatti, quando vedeva l’atalantino involarsi, operava un recupero che Enrico Toti avrebbe fatto meglio saltellando su un’unica gamba. Poi il brasiliano metteva un piedino da bambola e Ceravolo sembrava Pelè: 1-0. Da urlo: incredibile. S’era vista soltanto la Roma. Un tiro, un gol. Al 44’, però Vucinic si vestiva da uomo-gol e di testa scacciava l’incubo. Ancora noia fino a Perrotta: cross di Vucinic e incornata da attaccante vero. Il resto? Altra noia e paura da parte della Roma, ben presidiata all’ultimo confine da Julio Sergio. ? Proprio lui era l’immagine del sacrificio e del talento in una fase in cui la palla scottava. Pensate, sembrava il leader. Va a finire che gli fanno firmare un quinquennale.