La penna degli Altri 13/11/2009 19:57
Le tre firme di Totti
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Cè sempre grande curiosità attorno a Totti. E impazienza per lannuncio più atteso: il rinnovo sino al 2014. Il più sereno sulla questione contrattuale è proprio il diretto interessato. Perché Francesco, mercoledì 4 novembre a Villa Pacelli, non ha messo una firma sotto il nuovo accordo, ma addirittura tre. Tanto per stare più sicuro. La triplice intesa, perché di tale patto si tratta, è già siglata sia da entrambe le parti: Rosella Sensi e appunto Francesco. E nessuno si può più tirare indietro. Insomma, manca solo lufficialità della Roma con un comunicato sul sito e linvio della documentazione in Lega per depositare il nuovo contratto per le prestazione sportive. Di interessante, se un giorno ci sarà spiegato dalla proprietà, sarà il mistero, o semplicemente il motivo, dello slittamento della fumata bianca. Lultima ipotesi: farla coincidere con il rientro in campo del giocatore. Ma è solo una delle tante.
Di sicuro restano le tre firme di Totti. La prima è quella che più da forza alla Roma che vuole tornare in Champions. E il prolungamento del contratto da calciatore, in scadenza il 30 giugno 2010. Il nuovo accordo legherà Francesco al club giallorosso sino al 30 giugno 2014. Dai 5 milioni e 800 mila euro netti a stagione, lingaggio scenderà a 5 milioni netti allanno. La seconda sigla è quella per i diritti di immagine. Unintesa identica a quella già in essere. Il capitano continuerà a poterli gestire in proprio, tranne quelli legati al merchandising della società giallorossa, cioè quelli dei prodotti in vendita nei Roma store. La terza e ultima firma è il secondo quinquinnale concessogli dalla Sensi. Il contratto da dirigente, con scadenza il 30 giugno 2019, nel quale però non compare la retribuzione che è ancora da definire. Perché Totti sarà dirigente dellarea tecnica, ma oggi non si può sapere quale ruolo andrà a occupare: a seconda del compito che gli verrà assegnato, riceverà un determinato compenso. Ed è in questo accordo che compare una scrittura privata che, nel caso in cui Francesco decidesse di smettere prima del 30 giugno 2014, può antipare linizio della carriera dirigenziale del giocatore.
Sistemato il nuovo contratto, ora Totti può concentrarsi sullattività agonistica. Le prestazioni nella Roma lo possono riportare in Nazionale. Per Lippi è lattaccante di scorta: se a marzo/aprile avrà bisogno di Francesco, lo chiamerà. Ancora è presto per sapere come starà il capitano in primavera. E Lippi non può bruciare le punte che stanno lottando per un posto tra i 23 convocati per il Sudafrica.
Daniele De Rossi, dopo aver passato la notte al Gemelli, è rimasto in ospedale anche ieri, per precauzione: ricoverato per una colica renale, prima di essere dimesso (probabilmente in giornata) dovrà ultimare i controlli. Intanto Dunga fa sapere: «Il caso Juan verrà sottoposto allattenzione della Fifa».