La penna degli Altri 10/11/2009 09:16

«Io, Totti e Vucinic e chi ci ferma più?»

C’è posto Per questo, Jeremy Menez può sperare di conserva­re il posto anche quando torne­rà il suo legittimo proprietario, . «Anzi — chiarisce subito ai taccuini di romanews.eu , pri­ma di lasciare la Malpensa —, io spero che il capitano torni il prima possibile. Ma sono con­vinto di poter giocare insieme a lui e a Vucinic. Immagino una Roma a trazione anteriore, con il tridente: Francesco centra­vanti, io seconda punta, Mirko largo a sinistra». Così, finalmen­te la Roma tornerebbe a fare pa­ura alle avversarie. Ranieri, pe­rò, anche qui legittimamente, mette l’equilibrio della squadra davanti a tutto: «Se giocano quei tre là davanti — ha detto —, i compagni devono sacrifi­carsi e anche loro non possono ignorare la fase difensiva».

Uniti Che una volta solo a nomi­narla a Menez provocava l’orti­caria. Un po’ impertinente, il ra­gazzo. Ma con un grande talen­to. Comunque, negli ultimi tem­pi Jeremy sembra particolar­mente disponibile e più inse­rito nella squadra. Continua a puntare gli avversari, ma non solo per il gusto di umi­liarli. «Da quando mi so­no confrontato con Ra­nieri — racconta —, ci capiamo di più e le co­se in campo vanno me­glio ». L’allenatore conferma: al suo arrivo disse che l’avrebbe rispedi­to in Francia, ora di Menez sottolinea che «ha una classe cristallina». Ecco, se Menez e la Roma continueranno a guar­dare nella stessa direzione, ne guadagneranno entrambi. «La Roma potrà tornare in Cham­pions, abbiamo i mezzi per fini­re il campionato tra le prime quattro», dice il ragazzo. E Me­nez, magari, potra sognare un viaggio in Sudafrica. A patto che la Francia si qualifichi.

Il francese è gasatissimo: «Abbiamo i mezzi per finire tra le prime quattro e tornare in »