La penna degli Altri 11/11/2009 09:58
Giannini: "Era una vera Lady"

Mi ha sempre colpito per questa sua semplicità e per il suo modo di fare. Anzi, per il suo saper fare.
Con il presidente Viola formavano una coppia perfetta. Lui un po scontroso, riservato, ma con un grandissimo carattere. Lei con la sua eleganza innata e la sua capacità di stare accanto al presidente senza farsi mai notare troppo, senza mai dire una parola in più del dovuto o senza voler far mai una polemica.
Non lho mai vista intromettersi nelle cose della Roma e nel lavoro del marito, ma si capiva che era sempre al corrente di tutto ciò che accadeva e che partecipava con passione alle vicende della società e della squadra.
Lho vista affrontare tutti i momenti, anche quelli brutti, sempre con il sorriso, mai con unombra di tristezza.
Viveva la Roma da vicino, in prima persona, ma con molta discrezione. Ricordo il sabato, alla vigilia delle partite, quando veniva a Trigoria per la celebrazione della Messa e poi rimaneva a cena con la squadra, seduta al fianco del presidente e dellallenatore. Per noi la sua presenza era diventata unabitudine. Aveva sempre un sorriso per tutti noi e spesso ci seguiva anche in trasferta, come sempre al fianco del marito. In questo momento il mio pensiero e le mie più vive condoglianze vanno ai tre figli Riccardo, Ettore e Francesca. Se ne è andata una grande donna, una grande moglie, una grande appassionata della Roma.