La penna degli Altri 09/11/2009 10:01

16 anni dopo l'era Sensi continua. Per ora



Anche adesso, come allora, ci sono di mezzo dei debiti, solo che sono quelli dei Sensi e non quelli di Ciarrapico. Anche adesso c’è un Mezzaroma, Massimo (figlio di Pietro), che si dice disposto ad entrare in una cordata per costruire lo stadio e poi magari un giorno rilevare il club. Anche adesso, quindi, si parla di cordata. Come allora, che non funzionò anche se i soci erano "solo" due. Adesso gli attori principali sono due, Unicredit (socia al 49% ma anche principale creditore del gruppo Sensi) e Italpetroli, che controlla As Roma attraverso Roma 2000. Oggi o domani dovrebbero vedersi gli avvocati di entrambe le parti. Italpetroli vuole un arbitrato, Unicredit è disposta a concederlo solo in cambio del mandato a vendere su tutti gli asset, compresa la Roma.

 

Intanto anche adesso, come allora, c’era una Roma da bassa classifica. Ieri, prima dell’inizio delle partite, era quattordicesima con 3 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. L’8 novembre 1993, dopo uno squallido 0-0 casalingo contro il Foggia, era undicesima, con 4 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. In panchina c’era Mazzone, un tecnico

romano, come Ranieri
. Siamo tornati al punto di partenza.