La penna degli Altri 01/10/2009 08:59
Ranieri ordina «Vincere»
Ora Totti & Co. devono accontentarsi dell'Europa di serie B. Serve comunque una vittoria per riprendere il passo dopo i due pari «siciliani» e pure per incassare i 140.000 euro che porta nelle casse ogni vittoria nel girone. Briciole in confronto alla Champions, ossigeno per le attuali risorse della società. Ranieri deve fare i conti con un gruppo sfiduciato. «È vero che non siamo né carne né pesce, come ha detto De Rossi - ammette l'allenatore - ma è un momento di passaggio tra il vecchio e il nuovo: è normale avere una fase di confusione».
Ma la Roma di Catania è sembrata ancora una squadra malata. «Come per tutti i malati - prosegue Ranieri - ma non è che prendi una cosa e guarisci subito. Spero di avere la continuità dei risultati positivi: è l'unica medicina». In attacco dovrebbero partire dall'inizio Totti e Vucinic, con Okaka pronto a dare il cambio a uno dei due a inizio ripresa. Il montenegrino ha all'attivo appena un gol in questa stagione. «Dovrei spaccare il mondo? È difficile, forse Messi è in grado di vincere le partite da solo» dice Vucinic. Ranieri lo scuote: «Mirko è un giocatore straordinario, può fare di più e diventare uno dei migliori in Europa».
Menez va verso la panchina, «ma con lui non ho discusso» assicura Ranieri che dovrebbe rilanciare dall'inizio anche Cerci. Cambierà anche il modulo: si torna al 4-4-2, con Perrotta a sinistra, De Rossi (alla 50ª presenza in Europa) al fianco di Pizarro. In difesa Motta, Juan, Burdisso e Riise davanti a Julio Sergio. Doni e Cicinho sono convocati ma andranno in tribuna insieme agli indisponibili Mexes, Cassetti, Brighi e Baptista e agli esclusi dalla lista Uefa tra cui c'è anche Faty che Ranieri avrebbe voluto utilizzare.