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La penna degli Altri 03/09/2009 10:08

UniCredit torna in pressing e apre all’offerta di Angelini

Secondo alcune fonti finanziarie citate ieri da numerosi lanci d’agenzia, UniCredit — che vanta circa 300 milioni di crediti e ha il 49% di Italpetroli — sarebbe pronta a ricominciare il pressing sulla Sensi, ricorrendo a «tutti gli strumenti che la legge consente di utilizzare in casi del genere».

Prologo delle tanto annunciate vie legali, a cominciare dal pignoramento dei beni, che però — sempre secondo queste fonti — stavolta non riguarderebbero la Roma, che anzi dovrebbe prima «uscire dall’attuale fase di immobilismo».

L’operazione C’è però anche un’altra storia, che coinvolge direttamente la Roma e la manifestazione d’interesse di Francesco Angelini. Questa racconta di un lungo vertice concluso ieri, al termine del quale UniCredit avrebbe deciso di appoggiare l’iniziativa dell’imprenditore farmaceutico, del quale, oltretutto, sarebbe già stata verificata la liquidità, pari a circa 600 milioni di euro.

Angelini si è già incontrato con i vertici di piazza Cordusio, ai quali ha garantito che entro una settimana presenterà il suo progetto nei dettagli, al momento ancora al vaglio del lavoro degli advisor. UniCredit sarebbe pronta a supportare Angelini in ogni modo, anche economicamente.