La penna degli Altri 14/09/2009 08:36
La paura passa col roscio

Ranieri dal canto suo parte col piede sbagliato: la formazione messa in campo era sbagliata. Juan impresentabile al centro della retroguardia e Vucinic straripante in panchina i due errori più clamorosi. Ma il tecnico si difende: «Mirko non aveva i 90 minuti nelle gambe, abbiamo parlato e mi ha detto che al massimo avrebbe retto venti minuti. Discorso analogo per Baptista». Anche la scelta di avanzare Pizarro è apparsa errata, il cileno ha giocato al meglio quando è stato arretrato in versione spallettiana: «Dobbiamo ancora rodare la macchina - spiega Ranieri - ho avuto buone indicazioni da questa gara. Ora non ci resta che proseguire il nostro lavoro».
I tre punti quindi non devono illudere nessuno in casa giallorossa. Cè molto da migliorare: soprattutto in difesa si balla troppo. Nonostante Ranieri dietro scelga i quattro in linea, le ripartenze del Siena hanno spesso mandato in tilt i difensori. Apparsa fragile psicologicamente dopo il gol di Maccarone (Mexes saltato e botta imprendibile), la retroguardia ha impiegato troppo tempo per reagire.
La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, col Siena in attacco a sprecare. Ecco allora che, però, cè il ravvedimento tecnico: dentro Riise, Burdisso riportato al centro della difesa e Pizarro arretrato in copertura. Poi il jolly, lingresso di Vucinic. Con questo assetto la Roma prima pareggia con Mexes e poi va in vantaggio col siluro di Riise su punizione. E dagli errori commessi ieri che Ranieri dovrà ripartire e far rinascere questa Roma.