La penna degli Altri 26/06/2009 14:01
Porta in faccia a Fioranelli
Adesso lo scenario per l'AS Roma si fa più chiaro. Da domani si tratterà di mettere attorno ad un tavolo Mediobanca, i Sensi e Unicredit, azionista al 49% di Italpetroli per firmare il mandato a vendere e avviare la procedura d'asta per il club giallorosso. "Dopo queste estenuanti settimane finalmente si è arrivati ad una soluzione - spiegano fonti vicine al dossie a Milano Finanza - adesso si tratterà di trovare un accordo che accontenti Unicredit per il rientro del debito (circa 300 mln di euro) e la famiglia Sensi che dovrà rinunciare all'asset a cui tiene di più". L'uscita di scena di Fioranelli apre la strada a nuovi candidati che al momento o sono rimasti nell'ombra o sono rimasti chiusi nel cassetto di qualche banca d'affari in attesa di vedere come andava a finire con il duo Fioranelli-Flick. Adesso servirà anche capire come mai le garanzie date da Fioranelli non siano state sufficienti, cosa non ha funzionato. Sarà lo stesso agente Fifa a dover spiegare perchè dopo sei mesi di trattative con i legali della famiglia Sensi, e dopo essersi seduto anche al tavolo con Mediobanca non sia riuscito a centrare l'obiettivo. Cosa è mancato? Da domani per la AS Roma ricomincia la ricerca di un acquirente che secondo le intenzioni di Unicredit dovrebbe diventare proprietario del club di Totti e De Rossi non oltre fine luglio.