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La penna degli Altri 12/01/2009 14:00

Taddei è l'invenzione last-minute di Lucio


Taddei dal primo minuto può considerarsi una sorpresa, quella di Beckham nel Milan, considerate anche le dichiarazioni di della vigilia, è una novità assoluta. Eppure l’allenatore rossonero ha preferito lo Spice Boy a Flamini e ad Ambrosini, privilegiando un centrocampo tecnico in cui l’uomo della corsa è Clarence Seedorf. L’albero


di Natale milanista infatti dalla metà

campo in su si presenta con Beckham,

Pirlo, Seedorf sulla mediana e la coppia

Ronaldinho-Kakà alle spalle di Pato.

In difesa non ce l’ha fatta Kaladze,

N che si accomoda in panchina, spazio

dal primo minuto a Favalli che si piazza

al centro della difesa insieme a Maldini.

Nonostante le squadre siano

schierate praticamente a specchio, le

caratteristiche dei singoli sono determinanti

per l’interpretazione della gara:

il Milan cerca sempre il fraseggio e

mantiene costantemente il possesso

della palla, la Roma si affida spesso alle

ripartenze in velocità e ancora più

spesso al lancio lungo per Vucinic, che

da solo mette in apprensione la coppia

centrale milanista. Nel Milan la scelta

Beckham non paga: l’inglese cammina

per il campo e Riise ha davanti a sé

tutta la fascia. Non è un caso che il gol

di Vucinic arrivi proprio da un cross

dalla sinistra del norvegese, lasciato

sempre solo. Nella ripresa, dopo i due

gol di Pato, Spalletti toglie uno stremato

Taddei e inserisce Pizarro.


risponde togliendo Ronaldinho e

inserendo Ambrosini. Mossa non felice

considerando che dopo pochi secondi

arriva il 2-2. Nel finale spazio per

Cicinho, al posto di Cassetti in grave di

difficoltà, e per il ritorno di Aquilani,

che prende il posto di Brighi.