In The Box 25/06/2022 13:20

4 x 3

LR24 (AUGUSTO CIARDI) -  Come si schiererà la Roma '22-'23? Stessimo parlando della squadra di un allenatore dogmatico, rischieremmo di essere bollati come eretici. Mourinho invece in carriera ha mostrato versatilità, capacità di adattamento delle sue idee alle caratteristiche dei calciatori.

Emblematica la scorsa stagione. La Roma è partita, molto bene, con quattro difensori, ha proseguito fra alti e bassi fino al cambio modulo, con la difesa a tre, con cui ha chiuso in crescendo, lottando per il quinto posto e vincendo la Conference League. Contingenze, ricerca del meglio che a volte può anche intendersi come meno peggio quando un tecnico ha fra le mani una rosa giunta soltanto alla prima potatura.

Nella stagione prossima, la Roma sarà ancora più a immagine e somiglianza del suo allenatore, ma le non infinite possibilità di acquisto lasceranno il dibattito aperto fino a quando non la vedremo in campo nelle partite da tre punti. Perché le amichevoli lasceranno sempre adito a interpretazioni spesso fuorvianti. Al momento del cambio modulo, lo scorso inverno, Mourinho affermò di prediligere la terza linea a quattro. E così potrebbe ripartire. Mancini, Smalling, Ibanez e Kumbulla costituiscono un pacchetto centrale rispettabile, pur mancando di un elemento di piede mancino. L'arrivo imminente di Celik da alternare a Karsdorp, l'esplosione di Zalewski a cui si aggiunge il ritorno di Spinazzola oltre a Viña, offrono soluzioni multiple per la fasce. Addirittura a sinistra, per caratteristiche, si può ipotizzare, col , un asse composto da Spinazzola (Viña) terzino di spinta e Zalewski esterno avanzato, grazie alla capacità e all'intelligenza tattica del polacco, sempre a suo agio e risorsa impagabile per la squadra.

Il centrocampo in costruzione al momento presenta Cristante, Matic e Bove, in attesa della cessione di Veretout (e non contando Diawara, Darboe e Villar), e del possibile ritorno, in prestito, di Sergio Oliveira. Il serbo sa dettare i tempi affiancandosi a un mediano dinamico, ma per caratteristiche può agire pure su una seconda linea a tre, piazzandosi in mezzo. Cristante l'eclettico può esserne il vice o lo scudiero qualora servissero due mezze ali (l'altra sarebbe Frattesi).

Davanti, segreto di pulcinella, l'assetto dipende dalla permanenza di Zaniolo. Se partisse, il dibattito di infiammerebbe: il suo posto verrebbe preso da una seconda punta o da un atipico come il numero 22? E se invece Zaniolo restasse e la Roma facesse un colpo in mediana? Oltre all'acquisto di Frattesi? Avrebbe senso una media a 3 e a quel punto tornerebbe tutto in ballo, anche il rombo sulla seconda linea con Pellegrini vertice alto. Il tutto per le nostre chiacchiere, dettate dalla curiosità sul modulo che Mourinho utilizzerà per il secondo capitolo della sua storia romanista.

In the box - @augustociardi75