Corsi e ricorsi 20/01/2009 12:47
Pruzzo: "La mia rovesciata era più difficile"

se il nome dello stadio è cambiato, ieri è stato Bapstista a farci impazzire di gioia. «Sì, ma il mio gol era più difficile - spiega Pruzzo che quel giorno e quella prodezza le ricorda ancora perfettamente -. Quello del
brasiliano è stato un bel gesto tecnico, su un campo in condizioni non ottimali. Un gesto di grande atleticità, ma forse un po più facile di quello che feci io. Diciamo che la parte più difficile del suo, quella in cui è
stato più bravo, è stato il controllo».
E il suo alla Juve? «Credo fosse più difficile, perché la palla arrivava lateralmente, non gli si poteva dare
forza, lunica possibilità era di piazzarla».
Pensa che anche la rete di Baptista si
ricorderà per tanti anni?
«La mia se la ricordano tutti anche e soprattutto
perché fu realizzata alla Juve.
Tutto il rispetto per il Torino, ma in questo periodo non è una squadra tanto quotata...».
Cosa ne pensa di Baptista?
«Sono stato molto critico nei suoi confronti,
perché da lui mi aspettavo maggiore
continuità. E invece dopo il derby si è eclissato
per un mese e mezzo. Ultimamente ha
tirato fuori delle grandi giocate che hanno
portato tanti punti... Però confermo che mi
aspetto maggiore continuità».
Ancora un gol nel finale per la Roma.
Solo un caso?
«Io penso che le cose non succedano mai
per caso. Se certi episodi si ripetono è segnale
prima di tutto di una buona condizione.
E poi evidentemente cè la volontà fino
alla fine di essere superiori allavverario».
Rispetto agli anni scorsi nella Roma
segnano di più gli attaccanti.
«Io credo che sia cambiato molto per lassenza
di Totti. Lui è uno che oltre a segnare
tanto, è capace di mandare in porta tutti
i compagni. Senza di lui ti devi affidare
maggiormente alla singola giocata, e Vucinic
e Baptista ne stando tirando fuori parecchie
».
A proposito di gesti alla Pruzzo. Lei si
tolse la maglia per festeggiare, Vucinic i
pantaloncini.
«Ribadisco quanto detto allora. Non lho
capito, così come non capisco Legrottaglie...
credo che certi sentimenti siano intimi.
E una moda. Ognuno è libero di fare
come vuole,