Corsi e ricorsi 20/12/2008 21:49

CATANIA-ROMA: a 30' dal tricolore (VIDEO)


Sono i rossoblu a partire meglio pressando asfissiantemente e costringendo la Roma a giocate frettolose e spesso imprecise. Baiocco si traveste da Masaniello aprendo una guerriglia alla quale i nostri non intendono partecipare e così, al primo acuto, Vucinic si improvvisa Re Mida, si beve mezza retroguardia avversaria e con un chirurgico inchioda Bizzarri. All'ottavo minuto di gioco la Roma è in vantaggio e, con 84 punti, virtualmente campione d'Italia.

L'eccessivo nervosismo dei locali, che in caso di vittoria del Parma sull'Inter saluterebbero la A, porta ad una reazione pressochè inesistente. L'unico acuto è di Tedesco sugli sviluppi di una punizione tagliata di Vargas ma Doni è super e congela il risultato, mentre sul fronte giallorosso Mancini sciupa malamente la palla del possibile 0-2 concludendo sull'esterno della rete dopo un pasticciaccio di Stovini. Al rientro dagli spogliatoi per i secondi 45' di gara, Zenga gioca la carta Morimoto, un attaccante, al posto del terzino Sabato. Nonostante un clima da corrida e le incessanti intimidazioni da parte di giocatori, dirigenza, pubblico ed altri personaggi non meglio identificati il fortino giallorosso resiste e neppure l'ingresso di Mascara muta il canovaccio di un match che appare ormai un assalto all'arma bianca. L'orecchio costantemente teso al "Tardini" di Parma capta però il primo segnale dell'inversione di rotta: Ibrahimovic entra e rompe in due il match, portando l'Inter in vantaggio. La Roma esce di fatto dal campo, Ibrahimovic raddoppia ed il catino catanese invoca il pari dei padroni di casa. Che puntualmente arriva, a cinque minuti dallo scadere, con Martinez che sigla la seconda salvezza consecutiva all'ultima giornata per il club di Pulvirenti. Alla Roma resta soltanto la rabbia. Tanta. Perchè ciò che sembrava impossibile stava realmente accadendo...