Interviste Partita 30/11/2025 23:06

Roma-Napoli, GASPERINI: "È mancata l'energia giusta. Il contatto su Koné? Le scivolate così vengono sempre fischiate. Dobbiamo recuperare al meglio Dybala e Bailey"

gasperini 4-3

Ko allo Stadio Olimpico. Nella tredicesima giornata di campionato la Roma incassa una sconfitta per mano del Napoli: termina 1-0 per gli azzurri. Dopo la gara il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, oggi in tribuna poiché squalificato, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A DAZN

Il contatto Rrahmani-Koné?
“Questi episodi si possono vedere in tanti modi. Faccio fatica a essere così netto, il giocatore del Napoli alza il piede successivamente dopo aver toccato la palla e va a sgambettare Koné. Si può fischiare o non fischiare. Le scivolate così vengono sempre fischiate, non è così netto come dice Marelli (secondo cui c'è stato un tocco di Beukema sul pallone, il contatto successivo con Koné è semplicemente un contatto di gioco ed è corretto lasciar correre, ndr). Comunque in occasione del gol abbiamo fatto male ed eravamo scoperti, dato che Hermoso e Mancini erano fuori posizione così come gli esterni. Ci abbiamo messo del nostro, non dovevamo concedere queste ripartenze. È stato un nostro errore, peccato”.

4 dei 7 gol subiti sono arrivati da contropiede: come si può risolvere questo problema?
“Non credo sia un problema di motore. Abbiamo preso pochi gol e il nostro modo di giocare ci ha permesso di arrivare nelle posizioni alte di classifica. Dobbiamo però avere sempre delle coperture, oggi non siamo stati bravi”.

Oggi avete creato poco rispetto agli altri scontri diretti: siete mancati voi o è merito del Napoli?
“Tutte e due le cose. Anche il Napoli ha tirato pochissimo, è stata una partita bloccata. Mi dispiace perché non abbiamo giocato questa partita con l’energia giusta, forse abbiamo pagato un po’ di più il match di giovedì. Non avevamo la solita velocità e il Napoli era organizzato, così diventa più difficile. Siamo arrivati a questa partita un po’ incerottati e non siamo riusciti a giocare come abbiamo fatto di solito”.

C’è un tema scontri diretti?
Sono state partite diverse. Oggi abbiamo giocato più sottotono, ma il ritmo della partita era più lento rispetto ai match con Inter e Milan. Non avevamo l’energia nervosa giusta, peccato e ci dispiace. Il campionato è molto lungo, ora avremo una settimana di tempo e poi ripartirà il tour de force. Dobbiamo prendere questa partita come insegnamento e pensare alla prossima”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Vi ha penalizzato avere due giorni in meno di riposo?
"Non sempre è così, ma in questa situazione non abbiamo recuperato benissimo. Abbiamo giocato una partita su ritmi abbastanza lenti sia nella corsa sia nel giro palla. È evidente che non avevamo la solita energia. La prestazione della squadra per impegno è sempre notevole. Non dovevamo prendere quel tipo di gol, mi sembrava una partita abbastanza bloccata. Sicuramente non una partita bella, è stata una gara lenta. Abbiamo preso un contropiede dove ci siamo trovati sbilanciati con due difensori e due esterni, non deve succedere e loro sono stati bravi in velocità. Questo ha determinato il risultato, bravo il Napoli. Dovevamo evitare quell'episodio, poi rimontare non era facile, serviva velocità e rapidità che questa ci è mancata".

Era fallo su Koné?
"Ci sono le immagini. Per come vengono fischiati questi interventi in scivolata sono sempre falli. È vero che il difensore prende la palla, è vero che prende anche il piede. L'arbitro era lì e ha deciso che non era fallo. Non sono così netti. Purtroppo il regolamento lascia spazio sempre ad interpretazioni che non sono più così certe. Si può dare fallo e non dare fallo, per come viene fatto generalmente sì: il giocatore prende prima la palla e poi alza un po' il piede in scivolata. Ma noi dovevamo essere più equilibrati per non prendere gol in contropiede".

Nei tre scontri diretti persi 1-0 con Milan, Inter e oggi sono sconfitte diverse o c'è un comune denominatore? Penso al mercato.
"Sono partite diverse. Per noi è una fortuna perché peggio di così non potremo fare, possiamo fare solo meglio negli scontri diretti. Quindi usciamo da queste partite imparando qualcosa. Nel girone di ritorno è auspicabile fare più punti negli scontri diretti e speriamo di continuare a farli in tutte le altre partite. Ma è un campionato molto equilibrato dove ci sono 7-8 squadre vicinissime, c'è anche qualcuna dietro molto forte. E quindi in una gara ad eliminazione devi imparare qualcosa da partite come oggi e bisogna stare dentro. Poi ci sarà un periodo in cui qualcuno comincerà ad attardarsi e lì dovremo essere bravi. Non ho grandissima fiducia sul mercato di gennaio, l'ho già detto tante volte. In questo momento dobbiamo alzare molto il valore dei nostri giocatori. Abbiamo avuto fuori calciatori importanti e abbiamo perso sicuramente qualcosa in attacco rispetto all'anno scorso, dove c'era qualche difficoltà. Dobbiamo recuperare al meglio Dybala e Bailey che sono molto importanti e non possono essere questi. C'è fuori Dovbyk. Altri hanno fatto bene a turno: Soulé, Baldanzi, Ferguson quando ha potuto giocare. Pellegrini ha giocato molto bene questa sera. Questo è il nostro attacco e dobbiamo valorizzarlo al massimo, speriamo che possano dare tutti un contributo importante".

A proposito di reparto offensivo, come aveva immaginato la partita? Da Ferguson a Baldanzi hanno girato a vuoto.
"Hanno girato a vuoto perché tutto il sistema della squadra andava più piano, troppi passaggi corti e pochi in avanti. Forse anche loro si muovevano poco e forse è anche merito del Napoli che si sa difendere molto bene. Ma noi abbiamo fatto un giro palla lento, giocavamo spesso all'indietro e spesso laterale e questo non ha permesso agli attaccanti di giocare meglio. Non avevamo l'energia e lo spunto per saltare l'avversario, questo ci ha impedito di fare gol".

Ha letto sicuramente lo striscione della Curva Sud...
"Sì, bellissimo".

Lei crede che la Roma possa veramente lottare per lo scudetto?
"L'ho detto in tempi non sospetti: non partecipo a questa discussione. Sono concentrato nel cercare di fare andare al meglio questa squadra e nel far rendere questi giocatori che si stanno allenando benissimo e stanno dando tutto. Poi ci sono partite come quelle di oggi e usciamo rammaricati non tanto per il risultato, ma perché non siamo riusciti a fare la partita che volevamo. Questo è il mio percorso. Ci sono tante squadre: si è aggiunto anche il Como alle solite, il Bologna sta facendo benissimo e potrebbe aggiungersi anche l'Atalanta che è molto forte e quest'anno è più attardata. La concorrenza è molto forte. Noi dobbiamo guardare la nostra strada e passa da quello che dicevo prima: quando non ci riusciamo dobbiamo fare di più perché probabilmente lo possiamo fare e dobbiamo chiedere di più".

Dopo Milan e Inter aveva detto che avevate imparato da quelle sfide, cosa impara da Roma-Napoli?
"Non abbiamo concesso tanto, credo che il Napoli abbia tirato una volta all'inizio nel primo tempo e mai nella ripresa. Impariamo che nelle sconfitte, come sempre, ci sono alcuni errori che puoi evitare. E soprattutto dobbiamo far star bene e tirare fuori il massimo e il meglio da tutti quanti, da certi giocatori che sono importanti altrimenti così facciamo fatica".