Coppe europee 07/12/2008 14:28

Gourcuff: "Roma-Bordeaux sarà spettacolo"


Roma-Bordeaux martedì vale gli ottavi di : è la partita più importante della sua carriera?


"No, è semplicemente una partita affascinante da vincere a tutti i costi se vogliamo proseguire la corsa in Europa".

Perché sfida affascinante?

"Roma e Bordeaux sono due squadre che amano il bel gioco. Garantiamo sempre lo spettacolo".

Laurent Blanc, il vostro allenatore, ha detto: "Per vincere a Roma dobbiamo difenderci bene".

"E' la regola del calcio: se ti difendi bene, hai qualche possibilità in più per vincere".

La Roma non è la squadra in crisi che giocò a Bordeaux due mesi fa.

"La Roma in crisi nel nostro stadio vinse 3-1. Quella sera mostrò le qualità che fanno grande una squadra: cinismo e praticità. La Roma attuale è diversa anche perché è cambiato il modulo".

è tornato ai suoi livelli: è il pericolo numero uno?


" è il simbolo della Roma. E' il leader che trasmette sicurezza alla squadra. Ma nella Roma ci sono altri campioni".


I nomi?

"Baptista, , Pizarro e Mexes".


Menez ha detto di voler tornare in Francia perché a Roma gioca poco (ma ha segnato proprio ieri...): avendo vissuto lo stesso problema nel Milan, potrebbe essere una decisione corretta?

"Chiedetelo a lui. Io dico solo che Menez è bravo. Lo conosco bene perché abbiamo giocato insieme nell'Under 21".

Che cosa non ha funzionato per Gourcuff al Milan?

"Non rispondo".

Che cosa le ha dato l'esperienza al Milan?

"Ho cercato di rubare il mestiere a molti compagni. Il Milan è stato una grande scuola".

Ha mai sentito in questi mesi ?


"No, mai".

Giusto il Pallone d'oro Cristiano Ronaldo?

"Sì. Ha segnato 42 gol ed è stato spesso decisivo".

C'è un Pallone d'oro nei sogni di Gourcuff?

"Non mi pongo questi obiettivi. Io vado in campo e gioco".

In Francia è considerato l'erede di Zidane: le pesa il confronto?

"Etichetta giornalistica. Ogni giocatore ha la sua storia".

Perché rifiuta quasi sempre di essere intervistato?

"Perché preferisco parlare sul campo. Non amo la vetrina".

Bordeaux, Milan, Bayern: c'è l'imbarazzo della scelta per il suo futuro.

"La saluto, arrivederci".