Club 01/12/2009 15:11
Premio Settecolli, Giorgio Sandri: "Piacere particolare a ricevere premi dai tifosi romanisti"

"Fa piacere che Gabriele venga continuamente ricordato da tutte le tifoserie d'Italia ed abbiamo particolarmente gradito l'invito a questa manifestazione proprio perchè è una festa di tifosi romanisti, organizzata alla vigilia di una partita così significativa come è il derby. La solidarietà della gente è ciò che ci dà la forza di vivere ed andare avanti e, oltre all'affetto dei tifosi, che non ha colore, devo constatare che la Roma come società ci è stata un pochino più vicina di quanto lo sia stata la Lazio. Se da una tragedia come questa vogliamo cogliere almeno un aspetto positivo, ho notato che da quando mio figlio se n'è andato, anche alcune tifoserie tradizionalmente più accese di altre, quando affrontano la Lazio assumono un atteggiamento di rispetto e non si lasciano andare a comportamenti violenti. Il derby a cui ho assistito dalla Curva Sud, il primo dopo la scomparsa di Gabriele, è un ricordo che ancora oggi mi fa venire la pelle d'oca: gente che mi abbracciava senza avermi mai visto prima, sensazioni impossibili da descrivere. Il calcio oggi non lo seguo più, perchè in qualche modo è la ragione che mi ha portato via un figlio, ma i tifosi sono la parte essenziale di questo sport, gente per bene, al di là di qualche mela marcia. Forse qualcuno deve cominciare a chiedersi perchè i tifosi si stanno disaffezionando al calcio".
Oltre al premio "Roma&Lazio" per la famiglia Sandri, nel corso della serata sarà assegnato il primo "Pallone d'Oro e Porpora" a Sebino Nela, in ricordo della rete che l'ex-terzino romanista realizzò in un derby della stagione 1983/84, il premio "Curva Sud" alla famiglia di Luisa Petrucci ed il "RomanistaVip" all'attore Ninetto Davoli.