Campionato
Parma-Roma, Keita: "Tanta amarezza per il risultato. Futuro? Qua sono felice, mi hanno dato tutto"
Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e vinta dai giallorossi 2-3. Al termine del match, Mandela Keita ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista crociato.
KEITA A SKY
Il gol a fine anno
"Sono felice ma non molto. Abbiamo perso la partita, io sono molto competitivo. Sono molto felice per il mio primo gol e lo dedico a mia mamma. È venuta qui ma non lo sapevo, è stata una sorpresa del Parma".
Oggi è la festa della Mamma e il tuo compleanno. Segni il tuo primo gol, esulti e vai verso di lei. Tua mamma non mangiava per farti mangiare e giocare a calcio
"Tutti abbiamo visto questa storia. C’è tanta gente in questo mondo che non ha da mangiare o da bere. Io sono felice che gioco a calcio e posso aiutare la mia famiglia. Oggi abbiamo perso, questo è più importante adesso".
Non ti commuovi quasi mai ma oggi ti sei commosso
"Io non piango mai, sono educato così. Voglio essere forte, ma oggi è stato difficile perché abbiamo vissuto tante cose insieme. Lei è la persona più importante per me. Questo mi dà i brividi, ma lo so che è calcio e sono felice per tutto questo. Non dobbiamo dimenticare che ci sono tante altre cose in questo mondo. Sono fortunato a fare questo lavoro, spero di continuare così per aiutare i miei compagni".
Ce l’hai un sogno da realizzare tra qualche anno?
"Per me il sogno è di essere felice, e vedere la mia famiglia felice. Devo migliorare tante cose, non ho giocato molto bene, potevo fare molte cose meglio. Sul calcio voglio andare al top. Devo aiutare i compagni e ascoltare l’allenatore. Spero di giocare un Europeo. Ho tante ambizioni ma devo stare con i piedi a terra".
Le ambizioni possono passare dall’Atalanta, dal Bologna o dal Napoli?
"Sono focalizzato sul Parma. Sono felice qua, mi hanno dato tutto. La prima partita che ho fatto qui ho preso subito il rosso. Mi hanno dato fiducia, devo ridare tutto questo. Ho un contratto e sono felice qua".
KEITA A DAZN
Ci racconti l’emozione di una giornata come questa, il tuo compleanno e la tua mamma presente il giorno della festa della mamma, il gol del 2-1 e il rammarico per la sconfitta?
"Ti dico la verità, sono contento ma anche no perché sono competitivo e volevo vincere. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, ma dobbiamo credere su queste cose. Speriamo di vincere la prossima partita. Grazie per gli auguri. Non sapevo di mia mamma, le ho dedicato il gol. Abbiamo vissuto tante cose insieme. Sono contento anche per i miei compagni, che non hanno mai creduto in me (ride, ndr). Dicevano che il calcio era finito se avessi segnato, e ho fatto gol. Peccato che abbiamo perso, spero di continuare su questa strada, ma devo migliorare".
Se segni quando c’è tua mamma allora deve venire sempre al Tardini
"Certo, ma ha tante cose da fare in Belgio. È difficile per lei. È stato una bella pagina".
Cosa ti dicevano i tuoi compagni?
"Hai visto come mi hanno picchiato? (Ride, ndr). Sono contento, ma ho anche un po’ di amarezza perché abbiamo perso. Spero di finire questa stagione in un buon modo. Adesso voglio stare con la mia famiglia, perché non vengono spesso".