Campionato 26/10/2020 23:08

Milan-Roma, Pioli: "Soddisfatto della prova, ma c'è rimpianto per non aver vinto. Loro una squadra forte"

Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha parlato al termine della gara contro la Roma, terminata 3 a 3. Queste le sue parole:

PIOLI A SKY SPORT

Va a casa felice per la classifica o rammaricato per non aver vinto?
Soddisfatto per la prestazione. Non è il momento di guardare la classifica e non lo stiamo facendo. Poi è chiaro che i miei giocatori a fine partita non erano soddisfatti. Quando vai per 3 volte in vantaggio il rammarico di non vincere c'è. Tutta la prestazione è stata di livello, contro una squadra forte che sapevamo di non poter limitare del tutto. Le palle inattive, dove entrambe le squadre sono state pericolose, loro le hanno sfruttate meglio. C'è la consapevolezza che questa sia la strada giusta. Questa prestazione ci dà questa convinzione

Assenze dell'ultimo minuto che pesano, come quella di Donnarumma...
Gli errori fanno parte del calcio. Non ho mai visto giocatori che non sbagliano mai. Tatarusanu ha sbagliato. E' un forte e al debutto può aver sbagliato qualcosa. Non mi soffermo mai sulle prestazioni dei singoli, che comunque analizzeremo. La squadra ha fatto bene e purtroppo non abbiamo vinto. Abbiamo poco tempo per allenarci e lavoreremo sui nostri errori

Vuole commentare l'operato dell'arbitro?
No.

Troppa fretta in certe fasi della partita?
Sono d'accordo, soprattutto nel primo tempo. La pressione degli avversari non era fortissima e potevamo gestirla meglio. A noi piace attaccare gli spazi e colpire ma in alcune scelte siamo stati poco lucidi. Bastava muoverla un po'di più per fare ancora meglio la partita. Qualche lancio troppo lungo e qualche profondità che non c'era l'abbiamo sbagliata, potevamo far meglio. Abbiamo cercato di essere pericolosi e credo ci siamo riusciti. Non dimentichiamo che la Roma l'anno scorso è arrivata davanti a noi e ha grandissimi giocatori. Noi avremo bisogno di tutti i nostri per andare avanti nelle competizioni. In alcuni casi abbiamo sbagliato qualche scelta individuale, quando potevamo comandare di più la partita

Le fasce d'attacco stanno cambiando padrone?
Devo dire che in settimana avevo parlato in modo chiaro a Leao dicendogli cosa mi aspettassi da lui e sono contento di come ha risposto. Ha i mezzi per fare quello che gli chiedo per 90 minuti, stiamo parlando di un ragazzo giovane. Saelemaekers sta andando bene ma ne abbiamo anche altri, giovani e bravi. E' bene che abbiamo alzato i livelli di certi reparti perchè alziamo la competitività della squadra. Dobbiamo continuare così

Tenacia e grinta da parte di tutti. Da dove nasce?
C'è tutto, tutte le situazioni: un ambiente positivo, sintonia tra chi lavora e andiamo tutti nella stessa direzione. E' giusto che si sottolinei lo spirito della squadra che è generosa e prova a vincere sempre. Nella determinazione non siamo secondi a nessuno e anche le statistiche sui contrasti vinti ci danno ragione. I miei giocatori sono onesti, sanno cosa devono dare

Cosa vi ha lasciato la giornata difficile di oggi?
La preoccupazione che vive la società in questo momento. Siamo controllatissimi ma non siamo esenti dalla situazione che sta colpendo tutti. Siamo molto ligi alle regole, in questo momento così difficile credo sia molto importante che si continui a giocare per dare un po'di svago ai tifosi. Senza tifosi è stato un passo indietro negativo, erano pochi fino all'ultimo turno, ma sentire la mia voce è brutto


PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

Che prestazione è stata quella del suo Milan?
"E' una buona prestazione, poi ci sono delle situazioni da analizzare meglio. Nel primo tempo potevamo gestire meglio la palla. Abbiamo concesso il giusto, purtroppo le palle inattive sono state più vantaggiose per gli altri, nonostante anche noi ci siamo resi pericolose in queste situazioni. Dovremo lavorarci".

Più insidie in questa partita o nel derby?
"Le insidie le vedo in tutte le partite che abbiamo giocato. E' sempre difficile incontrare tutte le squadre. I nostri continui risultati positivi danno un significato alle nostre prestazioni".

Si aspettava che Ibrahimovic segnasse così tanto nelle prime partite?
"Io ho una fiducia così alta che mi aspetto sempre il massimo dai miei giocatori. E' un campione Zlatan, non è stato facile fare così tanti gol ad inizio campionato. Mi sta sorprendendo la sua condizione fisica, anche perchè ha fatto una preparazione particolare. Poi ogni tanto dovrà rifiatare anche lui".

Come ha visto Leao?
"Sono molto soddisfatto di Leao, ha lavorato per la squadra in entrambe le fasi. Deve assolutamente continuare così".

E' preoccupato per gli errori di Tatarusanu?
"No, assolutamente no. E' normale che possa aver pagato un po' l'esordio. Tatarusanu è un forte , ci sta sbagliare qualcosa come hanno sbagliato altri suoi compagni sui gol subiti".

Dopo una partita del genere c'è più rabbia o motivazione di far ancora meglio nella prossima?
"Un po' tutto. C'è sempre tanto in ogni partita. Dobbiamo uscire con la convinzione di aver giocato meglio di un avversario molto forte. Stiamo dimostrando di essere competitivi in ogni partita in cui scendiamo in campo".


PIOLI A MILAN TV

C’è un po’ di rammarico? “La sintesi della partita è che non mi fermo mai se non sul risultato finale. C’è un po’ di rammarico, il tiro di Alessio ci avrebbe permesso di vincere una partita complicata ma ben giocata. Nel primo tempo potevamo essere più lucidi nelle scelte”.

Sul record dei gol: “Se fosse finita 4-3 sarei ancora più soddisfatto. Stiamo crescendo, abbiamo giocato contro una squadra forte che l’anno scorso è arrivata davanti a noi. Abbiamo un’identità e giocatori forti, siamo riusciti a limitare i giocatori offensivi della Roma. Le palle inattive hanno fatto la differenza, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni con Kjaer, Kessie e Romagnoli”.

Sulle rotazioni: “Farò dei cambi anche giovedì, a livello mentale diventa difficile giocando ogni tre giorni. È importante che la squadra si riconosca in campo a prescindere da chi entri, abbiamo i nostri principi e li dobbiamo trovare. Giovedì ci saranno dei cambi anche perché domenica ci sarà una partita difficile alle 12.30. Quest’anno le partite più difficili saranno quelle come contro l’udinese a causa dei nostri impegni, avremo poco tempo per prepararla. Ma penseremo una partita alla volta, lo Sparta Praga è una buona squadra e ci aspetta una partita difficile. Hanno avuto una settimana di riposo”.