Campionato 05/04/2010 10:22

Gaucci: "Per lo scudetto dico Roma"

Come vede la lotta scudetto?

"Non perché sono romanista, ma la Roma è favorita sull'Inter perché quando una squadra recupera tredici punti alla squadra più forte del campionato, è segno che ci sono due velocità diverse. Per me la Roma è favorita".

Come si muoverà, secondo lei, il club giallorosso in sede di mercato?

"Dipende da tanti fattori. Ora è importante vedere cosa succede nel campionato. Se devo dare un pronostico dico che la Roma è favorita per la vittoria dello scudetto e la campagna acquisti sarà una conseguenza".

Per quanto riguarda l'Inter, c'è stata una frattura tra Mourinho e Balotelli. Quale sarà, a fine stagione, secondo lei, il seguito di questa situazione?

"Ho sempre pensato una cosa: i giocatori migliori non si attaccano mai e non si mettono mai fuori squadra. Ero un presidente molto energico e punivo anche i giocatori, ma prima di punire i migliori ci pensavo cento volte. Cercavo di colpire quelli che non mi servivano piuttosto che i più bravi, altrimenti se metti fuori i migliori ti fai male da solo. Se vuoi dare il buon esempio metti fuori qualcuno che ti serve di meno".

Il Milan quest'anno si è avvicinato allo scudetto ma nel momento del salto di qualità è inciampato rallentando la corsa. Nella prossima sessione di mercato occorrerà ringiovanire la rosa?

"Una campagna acquisti molto più oculata. Ci sono dei giocatori, come per esempio Miccoli del Palermo che ho avuto a Perugia, che non sono prime stelle ma giocano da prime stelle. Servono calciatori determinanti e non necessariamente dei nomi".

Alla invece, secondo lei, c'è bisogno di rifondare tutto come viene chiesto da più parti?

"La si fa male da sola: aveva il miglior allenatore e lo ha mandato via. Ha arricchito la Roma, certe cose non si capiscono. Se uno commette questi errori non so se deve rifondare la squadra o chi la comanda".".

A quando il suo ritorno nel calcio?

"Mi sto guardando intorno e penso che rientrerò. Le squadre per prenderle bisogna valutarle e poi verificare se ci sono le condizioni. Partirò sicuramente dalla serie C perché partire dall'alto non ha alcun significato, invece prendere una squadra dalle serie inferiori e portarla a lottare per le posizioni di vertice è più bello".

Se le dico Salernitana, cosa mi risponde?

"Che potrebbe essere una bella squadra. Mi guardo intorno, tutto può essere".