Campionato 26/03/2010 12:11
RANIERI: "Sono emozionato, tesissimo per questa partita. Domani non è l'ultima spiaggia"

Questa gara scudetto è una un premio importante, inatteso per lei e per la sua squadra?
"Si è quello che si sono sudati e meritati".
Lei ha detto ai suoi ragazzi, dopo Bologna, che ora potevano giocarsela. Sulla scia di questo, quelli che l'hanno meritata la giocheranno?
"In 24 allora giocheremo".
Totti come lo vede, sta bene?
"Si sta bene, sennò non lo avrei convocato. Può essere della partita."
Al di là degli aspetti tattici della partita lei è emozionato, teso per questa gara, che può essere la più importante di questa stagione?
"Sono emozionatissimo, tesissimo. E' una bella partita, interessante. Spero che non sia l'unica importante in questo finale. Sennò sarebbe finito tutto se fosse l'unica. Mi auguro che ce ne siano altre importanti".
L'Inter sembra tesa. Vivete stati d'animo diversi?
"Sono due squadre diverse. La Roma deve vivere così, leggera e consapevole della propria forza. Loro una corazzata".
Chi rischia di più domani?
"L'Inter perchè deve mantenre lo scudetto, noi non rischiamo niente. Male che va perdiamo e pazienza. Siamo la".
Mexes ha detto che rispetto agli anni scorsi siete più convinti.
"Importante che un leader come Mexes parli così".
Come è cambiato Menez?
"Menez si è calato nella parte, lo abbiamo elogiato e ripreso. Sembra abbia capito la sua qualità che ha, importante che senta il progetto. Finalmente si sente partecipe della Roma".
Come afforntare l'Inter?
"Domani vedrete".
Come stanno Menez e Vucinic? Possibile il tridente con Toni?
"Può essere".
Mourinho non parla, le vuole inviare un messaggio lei?
"No ci vediamo domani e parleremo domani".
E basta?
"E avanza".
Il sistema di gioco della Roma, così aggressivo è una delle carte vincenti di questi ultimi risultati?
"Non sono i sistemi di gioco le armi vincenti ma i giocatori. Stiamo meglio di prima. Prima giocavano altri perchè stavano meglio, ora stanno bene altri giocatori E' come avere un orologio che può andare a 100 m di profondità, con la cassa non ben chiusa che imbarca acqua, che fai scendi a 100 metri o aspetti di riparare la cassa?"
Su Totti ha già deciso?
"Ho già deciso".
Può essere un vantaggio per la Roma giocare senza troppa pressione?
"Non è questo il discorso. Vorrei anche poter giocare con la pressione addosso. Spero che i tifosi ci aiutino" .
Lei ha detto che Tagliavento è il miglior arbitro italiano. Come vede la mancata designazione?
"Su Morganti sono fiducioso. Farà una gran partita e gli arbitri vorrano dare il meglio, vista l'importanza della partita che verrà seguita in tutto il mondo".
"Dopo lInter ci dobbiamo essere noi".
È fondamentale vincere domani o non perdere?
"Vincere sarebbe simpatico ma non perdere sarebbe importante".
Ha plasmato questo gruppo?
"Limportante è che si crede sempre su quello che si fa".
Giocherà Perrotta per uno schieramento più prudente? Punterà cosi sulla vecchia guardia?
"Si".
Si è fatto poco riferimento alla gara dellandata. La Roma fece una bella partita. Ripartirete da lì?
"Ci sto pensando. Non vi dico la formazione . Ci capiamo o no? Non ho mica lorecchino al naso (sorride)".
Linter è fortissima, ma lei è daccordo ce il campionato sarà deciso dalle motivazione?
"Questo è un argomento che dovremo affrontare dopo lInter, dobbiamo pensare solo a la prossima partita non possiamo pensare a quelle dopo. Il campionato è difficile e lo sappiamo ma adesso cè lInter".
Domani non è lultima spiaggia?
"No assolutamente".
È una rivincita per lei rispetto alla situazione difficile della Juve?
"Non è una rivincita è solo una costatazione di quello che pensavo ed ho avuto ragione".