Campionato 02/12/2009 10:48

Giannini: "Il derby? Nessun pronostico.."

Anzitutto complimenti per il tuo Gallipoli, per il calcio che stqate facendo vedere e per i risultati

Siamo fortunati, sta andando bene, ma il campionato di B è lungo e difficile, dobbiamo stare sul chi va là sempre.

Noi seguiamo le vicende del Gallipoli sperando in successi nell'immediato futuro..

E' importante fare bene qui a Gallipoli poi vedremo. Io vivo il presente e non il futuro che è un'incognita. Occorre lavorare e stare sempre sul pezzo per fare cose importanti

Giannini era allenatore già in campo

Sono stato avvantaggiato dal ruolo, già all'epoca gestivo in campo i compagni. Poi pian piano con l'esperienza si affinano le qualità e si limano i difetti.

Principe..

Tanti si fanno chiamare principe, una volta ero l'unico..

Di principe ce n'é uno solo, ricordi il passaggio di consegne Falcao-Giannini-?

Di Bartolomei-Conti-Giannini-, poi ne verranno altri come

Come vivrai il derby?

Giocheremo sabato e poi lo vedrò qui a Gallipoli. Dopo averlo vissuto da protagonista si riesce a seguirlo in maniera più fredda.

Da giocatore la partita si sente di più o di meno rispetto al tifoso?

Sono responsabilità diverse. Da giocatore devi essere concentrato per novanta minuti e devi prepararti tutta la settimana per arrivare in condizione all'evento. Da tifoso il pensiero c'è ma non devi avere le stesse accortezze.

Due gol nei derby, qual'è il gol che hai sentito maggiormente?

Tutti e due, ma quello al Flaminio è stato un aver raggiunto un traguardo, quello di aver dato loro un dispiacere a dieci minuti dalla fine. Pareggiammo su cross di Bruno Conti con un mio gol di testa in tuffo. Comunque sono belli da ricordare entrambi.

Un gol da capitano

Le vivevo intensamente le stracittadine, da romano e da tifoso. Lo era per me, lo è per ,
, Desideri, per i romani. Sono momenti incredibili.



Il derby più bello...

Quello del 3-0 di Mazzone. Venivamo da una settimana di pronostici negativi ed abbiamo strameritato di vincere.

Che settimana fu dal punto di vista nervoso?

Il mister non disse niente per tutta lasettimana, poi la domenica portò la pagina del Corriere dello Sport con i confronti fra i reparti di Roma e Lazio e ci disse:"Mo fateje vedé chi sete.."

Chi altro sentiva il derby in maniera particolare..

Bruno Conti non dormiva. Le tensioni le avvertiva. Un emotivo, un istintivo, un sanguigno con il quale ci ritrovavamo a contare le ore.

Un pronostico?

No, lasciamo perdere che portano male. Auguriamoci una partita senza incidenti, una bella partita.

Qual'è il giocatore che a pelle ti stava meno simpatico degli altri?

Nei derby ci si guarda tutti in cagnesco. In quei novanta minuti c'è grande rivalità e competizione, ognuno vuole superare l'altro.

Due nomi: Di Canio e Bergodi..

Ci siamo incontrati dopo, ma in quei momenti c'è voglia di superarsi ed è giusto cos'.

La sensazione di correre sotto la sud

L'ho fatto al Flaminio. Il rammarico è non essere corso sotto la nord, ma sono stato preso per i capelli dal Cicoria (Tempestilli), mi volevo fare 80 metri di campo ma non è stato possibile.

Se capita Lazio-Gallipoli in serie B...

Pensiamo a salvarci, il prima possibile.

Anche perché Lazio-Gallipoli l'Olimpico per tre-quarti è giallorosso..

I colori sono quelli..